Intesa SanPaolo: Linee Guida 2019-2020 per le richieste di contributo al Fondo di beneficenza

Lo Statuto di Intesa Sanpaolo SpA prevede la distribuzione tramite il “Fondo di Beneficenza ed opere di carattere sociale e culturale” di una quota degli utili al sostegno di progetti che hanno come riferimento la solidarietà, l’utilità sociale e il valore della persona.

Ente erogatore:
Gruppo Intesa SanPaolo

Risorse:
Risorse totali per il 2019: 13,5 milioni di euro.
Le erogazioni liberali si distinguono, sulla base del contributo richiesto, in:
liberalità centrali: di importo superiore a euro 5.000 fino a un massimo di euro 500.000, sono destinate al sostegno di progetti di rilievo, con un impatto di significativo valore sociale e sono gestite dalla Segreteria Tecnica di Presidenza;
liberalità territoriali: di importo massimo pari a euro 5.000 sono indirizzate al sostegno di progetti di diretto impatto locale e a iniziative orientate a promuovere la condivisione di progetti di solidarietà internazionale; esse sono gestite e autorizzate, in modo decentrato, dalla Divisione Banca dei Territori attraverso le Direzioni Regionali.

Descrizione:
La ripartizione delle risorse annuali tra le quattro Aree di intervento del Fondo privilegia quella Sociale, a cui sono destinate la maggior parte dei fondi disponibili. Seguono le erogazioni in favore degli interventi Culturali, i progetti Religiosi e infine l’area della Ricerca.
1. AREA SOCIALE: il Fondo intende focalizzare l’attività sulle seguenti tematiche ritenute particolarmente rilevanti e urgenti:
– povertà educativa e dispersione scolastica;
– violenza sulle donne e sui minori;
– demenza senile.
Il Fondo rimane aperto a interventi utili a supportare anche altri temi. In particolare:
– formazione per l’occupazione e inserimento lavorativo come mezzo di inclusione sociale;
– povertà sanitaria e malattie;
– disabilità fisica e intellettiva;
– sport dilettantistico inclusivo, solo a livello di Liberalità territoriali.
2. AREA CULTURALE: il Fondo intende premiare esclusivamente i progetti che si qualificano per gli aspetti sociali e che sono, quindi, rivolti alle persone con insufficiente disponibilità economica e ai soggetti fragili ed emarginati.
3. AREA RELIGIOSA: destinatari dei contributi del Fondo in questa area sono gli enti religiosi di qualsiasi credo o fede. Gli interventi supportati riguardano principalmente progetti di beneficenza improntati su una visione solidaristica e di centralità della persona e nei quali prevale la natura sociale dell’intervento.
4. AREA RICERCA: l’intervento del Fondo intende porre l’attenzione su tutti quei progetti di ricerca (in qualunque settore delle scienze e della tecnologia) che hanno come fine il miglioramento della vita degli individui, risolvendo gravi problematiche o rispondendo a bisogni emergenti. Le elargizioni liberali in questa area sono rivolte a rendere concretamente realizzabili pochi e mirati progetti proposti dalle istituzioni più qualificate.

Chi può presentare progetti:
Possono presentare richiesta di contributo enti riconosciuti e senza finalità di lucro, con sede in Italia e dotati di procedure, anche contabili, che consentano un agevole accertamento della coerenza fra gli scopi enunciati e quelli concretamente perseguiti.

Sito web:
https://www.group.intesasanpaolo.com/scriptIsir0/si09/banca_e_societa/ita_fondo_beneficenza_contributo.jsp#/banca_e_societa/ita_fondo_beneficenza_contributo.jsp

Info:
Segreteria Tecnica di Presidenza
Fondo Beneficenza e opere di carattere sociale e culturale
Via Monte di Pietà, 8
20121 Milano
Email: fondobeneficenza@intesasanpaolo.com

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