18 luglio 2020Temi: , , Il circolo Pigal è la nuova casa della Fondazione Durante e Dopo di Noi

Uno più uno fa tre. Accade quando due enti del Terzo settore reggiano incrociano le loro strade e trovano soluzioni efficaci ed inaspettate. La storia ha come protagonisti la Fondazione Durante e Dopo di Noi di Reggio Emilia e il circolo Arci Pigal e inizia quando il polo fieristico di via Filangieri è andato in gestione alle Fiere di Parma.

La fondazione –  che come scopo statutario si occupa dell’autonomia di persone con disabilità e delle proprie famiglie, cercando costantemente un raccordo con il territorio e le sue tante risorse – in questi ultimi anni ha trovato sede nella palazzina della direzione dell’ente Fiere grazie alla disponibilità delle varie realtà  giudiziarie e produttive che hanno reso possibile questa accoglienza. Oggi però non vi sono più le condizioni per proseguire con l’ospitalità e la ricerca della nuova sede da subito non si è dimostrata semplice. Due le caratteristiche di fondo della struttura candidata: garantire l’accesso alle persone in carrozzina, ed essere anche poco costosa. Nelle possibilità di un ente legato perlopiù all’attività di volontariato delle famiglie socie e dei tanti reggiani che hanno deciso di supportare questa realtà nata nel 2014 dopo una lunga gestazione avvenuta al DarVoce.

Dopo mesi di ricerche andate a vuoto ha alzato la mano il direttivo del circolo Arci di via Petrella, da sempre attento al tema della disabilità e allo sviluppo di un welfare di comunità in cui gli aiuti tra le persone sono lontani dalla burocrazia e capaci di costruire dialoghi nuovi che portano a soluzioni inedite. “Una delle stanze del circolo Pigal – spiegano, contenti del risultato, Ivano Ballarini presidente del Pigal e Innocenza Grillone presidente della Fondazione- ospiterà provvisoriamente la Fondazione Durante e Dopo di Noi e il circolo diventerà il luogo in cui costruire possibili iniziative nell’interesse del quartiere e della città. La vicinanza fisica aiuterà gli scambi tra le nostre realtà e siamo sicuri che dalla somma delle parti arriveranno progetti molto interessanti”.

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