21 marzo 2020Temi: , , La carità ai tempi del Coronavirus – Aggiornamento dalla Caritas reggiana

Mensa2Continua senza sosta l’impegno della Caritas diocesana a favore delle persone accolte e di quanti, sempre in maggior numero, si presentano presso la Mensa per chiedere un pasto.

Nell’ultima settimana sono arrivati a 350 i pasti preparati nella struttura di Via Adua. Oltre ad essere distribuiti in loco, vengono portati presso le sedi di accoglienza e i dormitori allestiti presso le parrocchie. La preparazione è garantita da un serrato lavoro degli operatori di Caritas diocesana che si ruotano per implementare l’insostituibile lavoro dei tanti volontari che ogni giorno si prestano per il lavoro di cucina e di distribuzione, ai quali vengono richiesti il rispetto delle ordinanze, l’utilizzo dei dispositivi di protezione e la messa in atto di tutte le precauzioni richieste.

Il lavoro di squadra è necessario, l’organizzazione si fa sempre più rodata e l’impegno dei volontari esprime, ancora una volta, quanto patrimonio di generosità abbiamo a disposizione e mostra, in un momento così difficile e drammatico, uno dei volti più belli della nostra società.

“Certo, il lavoro in cucina per 5 ore consecutive è pesante” – confida un volontario in un breve momento di pausa – “ma c’è anche grande soddisfazione nel pensare che il tuo impegno ha permesso a tante persone di avere un pasto e di avere l’occasione per avere un contatto, seppur fugace e protetto, con altre persone. Donare un sorriso non è sempre facile perché la stanchezza e le preoccupazioni abbassano la guardia, ma siamo certi di colmare, almeno per pochi minuti, tanta solitudine”.

Chiamati alla relazioneNei giorni scorsi abbiamo lanciato la campagna “Chiamati anche ora alla relazione”. In questo momento non ci è chiesto di sospendere le relazioni, ma di far sentire ancora più forte che siamo una comunità che soffre ma nel tempo stesso che è unita. Il lavoro incessante del Centro di Ascolto (a sportello chiuso per ovvie ragioni) è proprio quello del contatto telefonico con le persone, per continuare ad ascoltarle e per portare una parola di conforto.

L’impegno eccezionale profuso in queste settimane è reso possibile anche da aiuti economici straordinari a sostegno delle sempre crescenti spese per garantire i rifornimenti alla Mensa e i DPI a chi opera.

Caritas Italiana ha messo a disposizione un contributo di 10.000 euro, derivante dallo stanziamento della CEI in occasione di questa emergenza, fondi praticamente già spesi per le scorte di materiale. Tendere una mano, mettersi a disposizione direttamente, fare una piccola offerta … sono tanti i modi per essere solidali in questo momento così difficile. Facciamo appello al buon cuore delle persone affinché ognuno possa contribuire e metterci “del suo” anche rimanendo a casa propria.

Le offerte possono essere versate:

  • sul Conto Corrente Bancario n. 27543 presso Ag. 68 di Reggio Emilia di Emilbanca
    IBAN: IT75 G070 7212 8050 6822 0127 543 con causale “Emergenza Coronavirus”
  • oppure tramite i canali telematici segnalati sul sito caritasreggiana.it (donazioni con carta di credito, PayPal e Satispay).

È doveroso un immenso grazie ai tanti esercizi commerciali e catene che continuano a donare alla Mensa pasti già preparati o beni necessari alla preparazione. Altrettanto grande è il ringraziamento ai tanti volontari organizzati (come i gruppi di Protezione Civile) o spiccioli che ogni giorno si rendono disponibili per la Mensa o altri servizi.

La testimonianza di un’altra volontaria ci aiuta ulteriormente a riflettere con speranza in questo momento di prova: “Penso spesso ai tanti medici, operatori sanitari o sociali che in questi giorni stanno facendo straordinari non solo nelle ore di lavoro ma anche nell’impegno e nel supplemento di umanità. Penso anche che il mio piccolo servizio in Mensa, per una mattina, si innesta in una circolazione di solidarietà e amore veramente straordinaria. Ci si sente dalla stessa parte, contro un nemico veramente subdolo e incontrollabile, ma che non l’avrà vinta sulla nostra capacità di rimanere umani. La Carità è il grande respiro spirituale che possiamo mettere ora in questa situazione asfissiante”.

Caritas diocesana Reggio Emilia – Guastalla

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