9 settembre 2020Temi: Proiezione del film “IBI” alla stazione di Santa Croce

Sabato 19 settembre, alle 20.30 alla stazione di Santa Croce in via C. Manicardi 1 a Reggio Emilia, è in programma la proiezione del film “IBI” di Andrea Segre.

Da un’idea di Matteo Calore e Andrea Segre, un film documentario di Andrea Segre coon le immagini di Ibitocho Sehounbiatou
L’iniziativa si svolgerà all’aperto nel giardino della Stazione di Santa Croce nel rispetto della normativa di contenimento del covid-19
Per prenotazioni ed informazioni: 3463790545 – cittamigrante@gmail.com
Ingresso gratuito ad esaurimento posti. E’ gradita la prenotazione

Per la prima volta in Europa un film interamente basato sull’auto-narrazione diretta e spontanea di una donna migrante, che racconta sé stessa e la sua Europa ai figli rimasti in Africa.
IBI ha fotografato e filmato la sua vita in Italia per 10 anni.
Questo film nasce dalle sue immagini, dalla sua creatività, dalla sua energia. Un viaggio intenso e intimo nel mondo difficile, vivo e colorato di un’artista visiva ancora sconosciuta. Una produzione JOLEFILM con RAI CINEMA con la collaborazione di ZaLab e con il sostegno di Open Society Foundations. Distribuito da ZaLab: distribuzione@zalab.org

Sinossi
Ibi è nata in Benin nel 1960, ha avuto tre figli e nel 2000 in seguito a seri problemi economici ha scelto di affrontare un grande rischio per cercare di dare loro un futuro migliore.
Li ha lasciati con sua madre e ha accettato di trasportare della droga dalla Nigeria all’Italia.
Ma non ce l’ha fatta. 3 anni di carcere, a Napoli.
Una volta uscita Ibi rimane in Italia senza poter vedere i figli e la madre per oltre 15 anni. Così per far capire loro la sua nuova vita decide di iniziare a filmarsi.
Racconta sé stessa, la sua casa a Castel Volturno dove vive con un nuovo compagno, Salami, e l’Italia dove cerca di riavere dignità e speranza.
Dalle immagini che Ibi ha realizzato è nato questo film.

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