12 novembre 2020Temi: , , Prosegue il progetto reggiano “Digitale Solidale, informatica per tutte e tutti”

124336664_2819463224955701_6086808772148163565_oProsegue il progetto reggiano “Digitale Solidale, informatica per tutte e tutti”, promosso da Casa Bettola, Città Migrante e LabAQ16.

«Per superare il divario digitale che la pandemia sta ancora di più ampliando, in questi mesi abbiamo recuperato, ripristinato e redistribuito portatili da utilizzare per lo studio a distanza, installandoci sistemi operativi e software libero», spiegano i volontari. E non solo: «Da quest’estate ci siamo mobilitati per l’apertura della scuola in presenza e in sicurezza – ora che le scuole superiori hanno di nuovo chiuso le porte stiamo fornendo portatili e tablet alle ragazze e ai ragazzi che non hanno gli strumenti adatti a casa sia per lo studio sia per le relazioni sociali a distanza».

Anche sul fronte informatico, vi sono scelte ideali ben precise: «Con l’utilizzo di software open source vogliamo far vedere che esistono alternative alle grandi multinazionali informatiche (con il loro utilizzo commerciale dei dati) e attraverso il recupero di hardware cerchiamo di ridurre l’accumulo di “tecnofossili” dannosi per gli ecosistemi».

Tutti possono contribuire:

  • Chi voglia donare un portatile o un tablet inutilizzato può contattare il numero 331 1107399.
  • Chi voglia partecipare alla brigate di mutuo soccorso, aiutando a distribuire i dispositivi informatici, può formalizzare la sua disponibilità ai numeri 351 6472324 e 338 6066779.
  • Per sostenere questo progetto e altre forme di mutualismo negli spazi sociali e sul territorio è possibile fare una donazione qui: http://bit.ly/sosteniamolospazio.
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