Il Consiglio Provinciale di Reggio Emilia si schiera all’unanimità per il Museo della Psichiatria. Il Consiglio Provinciale di Reggio Emilia, presieduto da Gianluca Chierici, ha approvato all'unanimità lo schema di convenzione per il funzionamento e la valorizzazione del Centro di documentazione e di storia della psichiatria.
I principali elementi della convenzione sono stati illustrati in aula dall'assessore alla Cultura Roberto Ferrari. "E' in corso un consistente lavoro di documentazione per restituire questo materiale attraverso la realizzazione di un Museo della psichiatria, il cui valore è riconosciuto e confermato anche dalla presentazione di un'apposita proposta di legge, sottoscritta anche da tutti i parlamentari reggiani". La convenzione approvata dal Consiglio è tra la Provincia, l'Istituto per i beni artistici, culturali e naturali della Regione, l'Asl di Reggio Emilia, il Comune di Reggio Emilia e l'Università degli studi di Modena e Reggio ed ha l'obiettivo di "garantire la fase di preparazione all'attivazione della struttura museale, a cui competeranno le attività attualmente in campo al Centro di documentazione". L'assessore Ferrari ha però colto l'occasione anche per porre un interrogativo: "Vorremmo sapere a che punto è questo iter parlamentare? A questo proposito rivolgo un appello alle forze locali di centrodestra che sono al Governo nazionale, visto che la Proposta è depositata in commissione e non ha ancora intrapreso un percorso attuativo".
Il capogruppo dell'Udc Mario Poli ha espresso la raccomandazione di "non sprecare energia a dare paternità alla nascita di questo museo. Penso piuttosto che l’appello dell’assessore debba essere colto da chi ha a cuore questo progetto".
La consigliera del Pd Angela Zini ha invece voluto rimarcare "la presenza dell'Università in questo progetto come un valore aggiunto", mentre il consigliere della Lega nord Romano Albertini ha aggiunto: "L'iniziativa ci trova pienamente concordi e non ci sottrarremo al suo supporto, perché pensiamo che sia molto importante per questa città. L'auspicio che vengano individuate al più presto le risorse per attuare il progetto".
Infine, è intervenuta la capogruppo del Pd Ilenia Malavasi: "Il materiale a disposizione di questo progetto è ricco e la documentazione è consistente. L’auspicio è però che questa convenzione porti ad un'accelerazione nella costituzione di questa struttura, che non ha peraltro eguali in Italia. Pensiamo che il museo potrà senz’altro essere propulsivo rispetto all’elaborazione scientifica sul tema della malattia mentale e sulle evoluzioni sociali in materiale, oltre che legislative".