4 novembre 2014Temi: , 2.250.000 euro alle associazioni reggiane

Sono stati resi pubblici in questi giorni gli elenchi delle associazioni non profit che hanno ricevuto il 5 per mille sulle dichiarazioni degli italiani del 2012. Il pagamento che lo stato farà al non profit ammonta a complessivi 175,7 milioni di euro relativi a 29.572 enti beneficiari del cinque per mille anno 2012 con importo inferiore a 500.000 euro.

Nell’elenco dei beneficiari di somme inferiori a 500.000 euro inviato ad ottobre agli uffici competenti per l’accertamento, compaiono 351 associazioni reggiane che riceveranno un importo complessivo di circa 2.250.000 euro.

L’associazione Madonne dell’Uliveto di Albine è quella, tra le associazioni reggiane che riceverà più erogazione euro 201.844,58, seguita da G.R.A.D.E di Reggio Emilia che incasserà euro146.861,67 e terza in classifica l’ente di Guastalla Associazione Prevenzione Tumori che riceverà 93.236,58.

Le associazioni nazionali con importi superiori alle 500.000 euro sono 31 e prima in classifica risulta Emergensi con circa 10,4 milioni di euro seguita da Medici senza frontiere onlus con 8,2 milioni di euro.

La top ten delle prime dieci associazioni reggiane è la seguente:

 

FONDAZIONE MADONNA DELL’ULIVETO 201.844,58
G.R.A.D.E 146.861,67
ASSOCIAZIONE PREVENZIONE TUMORI 93.236,58
FONDAZIONE GIUSEPPE DI BELLA 68.212,96
ASSISTENZA PUBBLICA CROCE BIANCA 61.686,24
CASINA DEI BIMBI 60.584,97
LEGA CONTRO I TUMORI SEZIONE REGGIO EMILIA 58.804,15
PROVINCIA DI PARMA DEI FRATI MINORI CAPPUCCINI 58.299,19
A.L.P.I.C. (ASSISTENZA LAVORATORI PENSIONATI IMPRENDITORI CR 57.623,79
P.A. CROCE VERDE ONLUS 45.681,99

 

Si invitano gli enti reggiani a verificare l’esattezza delle coordinate di accredito del 5 per mille e in caso di mancato accredito per problemi di IBAN comunicare le nuove coordinate esclusivamente alla sede territoriale dell’Agenzia delle Entrate (non al Ministero del Lavoro). La Direzione Centrale dell’Agenzia delle Entrate trasmetterà al Ministero un successivo elenco con le coordinate rettificate degli storni dei pagamenti non andati a buon fine.

Si ricorda, infine, che le somme percepite vanno rendicontate entro un anno dalla data di erogazione (DPCM 23 aprile 2010 art. 12). I rendiconti relativi a contributi di importo pari o superiore a 20.000 euro dovranno essere trasmessi, unitamente alla prescritta relazione illustrativa e ad eventuali allegati, alla Direzione Generale del Terzo Settore – Divisione I – Via Fornovo, 8 – 00192 Roma entro i 30 giorni successivi.

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