20 settembre 2018Temi: , , A Reggio Emilia e provincia un mese di iniziative sull’Alzheimer

Anche quest’anno a settembre si celebra il VII Mese mondiale dell’Alzheimer, una campagna internazionale nata per creare maggiore consapevolezza sulla malattia e combattere lo stigma che la circonda: per l’occasione Aima Reggio Emilia (Associazione italiana malattia Alzheimer) promuove, in collaborazione con l’Amministrazione comunale di Reggio Emilia e degli altri Comuni della provincia, una serie di incontri e proiezioni cinematografiche di riflessione sulla malattia e sull’accompagnamento di chi assiste una persona malata di Alzheimer. Tema di questa edizione è “Ricordati di me”.

In particolare, il 21 settembre è la giornata celebrativa istituita nel 1994 dall’Organizzazione mondiale della Sanità e dall’Alzheimer’s Disease International per creare una coscienza pubblica sulle gravi e diffuse conseguenze di questa malattia e riunire in tutto il mondo le persone malate, i familiari e le associazioni. Si stima che nelle persone che hanno superato i 65 anni la frequenza complessiva della demenza è circa del 7% mentre negli 80enni è del 30% circa.

Nella Regione Emilia-Romagna nel corso del 2016 sono state effettuate 12.377 diagnosi di demenza, di cui 1.580 nella sola provincia di Reggio Emilia, ove si stima che i malati di demenza siano circa 8 – 10mila. Di fronte a questa emergenza sanitaria e sociale, i medici, i ricercatori, le associazioni e le istituzioni socio-sanitarie sono chiamate ad agire insieme per dare risposte concrete ai bisogni delle persone malate e dei loro familiari, per non lasciarli soli ad affrontare il lungo e difficile percorso della malattia.

Il programma delle iniziative del Mese mondiale dell’Alzheimer è stato presentato il 18 settembre dal vicesindaco di Reggio Emilia e assessore al Welfare Matteo Sassi e dalla presidente di Aima Reggio Emilia Simonetta Cavalieri.
“È fondamentale fare informazione e prevenzione sull’Alzheimer – ha detto il vicesindaco Matteo Sassi –, una patologia sempre più diffusa che non investe solo la dimensione più strettamente sanitaria del paziente ma anche quella sociale, a cominciare dalla famiglia. Proprio per questo, l’Amministrazione comunale è da tempo al lavoro a stretto contatto con Aima e le istituzioni per sensibilizzare la comunità intera su questa patologia e far conoscere quanto più possibile i servizi a disposizione dei malati, per promuovere il benessere psicofisico di chi soffre di questa patologia e delle famiglie dei pazienti”.

Simonetta Cavalieri ha invece approfondito il calendario delle diverse iniziative in programma, ricordando in particolare la campagna “Ricordati di me”, promossa su Instagram e Facebook, per combattere lo stigma sociale che spesso grava su chi soffre di Alzheimer e sui loro familiari, e sensibilizzare sull’importanza della prevenzione.

  • In occasione della Giornata mondiale dell’Alzheimer, venerdì 21 settembre, i Ponti di Calatrava, saranno simbolicamente illuminati di indaco per sottolineare la ricorrenza e soprattutto l’importanza dell’impegno per curare e prevenire l’Alzheimer.
  • Anche quest’anno viene confermato l’appuntamento con la rassegna cinematografica che Aima propone nel mese di settembre in tutti i distretti, con proiezioni di film d’autore e cortometraggi per far luce sulla complessità della demenza e del prendersi cura, e proporre allo spettatore diverse chiavi di lettura per andare oltre i luoghi comuni. Titolo della rassegna sarà “Genitori e Figli”: al centro dei sei film vi sarà il delicato rapporto tra figli e genitori quando ci si trova a dover convivere con una forma di demenza o di decadimento cognitivo. Verranno in particolare approfondite tematiche quali: il diventare caregiver del proprio genitore, l’autodeterminazione della persona con demenza e le cure palliative nella demenza avanzata.

Il calendario delle iniziative di Aima è promosso con il patrocinio e la collaborazione di Comune di Reggio Emilia, Comune di Castelnovo ne’ Monti, Comune di Guastalla, Comune di Scandiano, Ausl– Irccs di Reggio Emilia; il patrocinio di Asp Reggio Emilia Città delle Persone, Asp Magiera Ansaloni, Asp Opus Civium, Asp Progetto Persona, Comune di Cavriago, Comune di Campagnola, Unione dei Comuni Bassa Reggiana, Unione Montana dei Comuni dell’Appennino Reggiano, Unione Comuni Pianura Reggiana, Unione Comuni Val d’Enza, Unione Comuni Tresinaro Secchia. Le iniziative hanno inoltre il sostegno di Cavarretta Assicurazioni, Polizza Unica del Volontariato; Centro video Taroni; Coop Alleanza 3.0; Coopservice; Lions Club Reggio Emilia Host “Città del Tricolore”; Rotary Club Reggio Emilia; Zonta Club Reggio Emilia. L’Associazione e l’attività per malati e famiglie – Presente a Reggio Emilia dal 1997, Aima aiuta le famiglie dei malati esprimendone le principali necessità e offrendo servizi per sostenerle e accompagnarle nel faticoso lavoro di cura, realizzando così una rete di solidarietà e aiuto che “fa la differenza” per le famiglie e i malati. Aima promuove attività rivolte a familiari, malati e operatori: consulenze psicologiche, legali, ambientali, gruppi di sostegno, supporto e assistenza domiciliare gratuiti, stimolazione psico-motoria e cognitiva per i malati, corsi di formazione e informazione sulle diverse problematiche della malattia.

In particolare, nel corso dell’anno 2016, grazie a una convenzione tra Comune, Ausl e Farmacie comunali riunite (Fcr) nell’ambito della programmazione del Fondo regionale della non autosufficienza a valenza distrettuale, il Centro di ascolto Aima ha avuto complessivamente 546 contatti, di cui 98 risultano nuovi accessi. Solo per lo più le figlie (che rappresentano il 48% sul totale) che contattano il centro, seguono i figli, le mogli, i mariti.

Il careviger principale, ossia la persona che in modo più continuativo si occupa della persona malata, è costituita nel 48% dei casi dal coniuge, nel 43% dei casi dai figli, nel 6% dalle assistenti familiari e nel 3% da un altro familiare o dal personale specializzato nella struttura in cui la persona è ospite.

Nel 2016 l’aiuto offerto ai nuovi accessi si è rivolto a famiglie con dubbi e incertezze sulla probabilità della presenza della malattia ed a familiari che hanno richiesto informazioni, strategie e sostegno nelle diverse fasi dei percorsi. Si sottolinea la richiesta di aiuto da parte di familiari con persone malate in età giovanile (dai 50 anni) e in età pre-senile (dai 60 anni). Oltre a un lavoro territoriale in forte sinergia con i Servizi sociali e sanitari, del mondo del privato sociale e del volontariato, Aima è impegnata in attività di sensibilizzazione e informazione sul tema e di raccolta fondi.

Per informazioni www.aimareggioemilia.it

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