17 settembre 2018Temi: , Correzioni al Codice del terzo settore, decreto in Gazzetta ufficiale

Martedì 11 settembre è entrato ufficialmente in vigore il decreto correttivo al Codice del Terzo settore, appena pubblicato in Gazzetta ufficiale.

Tra le principali novità, il recupero dell’indicazione prevista dalla 266/1991 sugli accordi sindacali per favorire attività di volontariato da parte dei lavoratori (art. 17), l’allargamento della platea di volontari nelle associazioni di secondo livello che potranno usufruire dell’opera degli associati nelle odv più piccole (art. 32) e l’allungamento dei tempi per il reintegro della base associativadelle organizzazioni che hanno visto ridotto il numero di associati previsti dalla legge.

È stata reintegrata, inoltre, l’esenzione dell’imposta di registro per le odv (art. 82) per gli atti costitutivi e per quelli connessi allo svolgimento delle attività. Tra le novità più attese, la proroga per gli adeguamenti degli statuti ad agosto 2019, modifiche che diventano applicabili tendenzialmente tramite assemblea ordinaria (art. 101 comma 2). Il bilancio di esercizio, inoltre, rimane un obbligo solo per gli ETS con ricavi sotto i 220mila euro (art. 13). Maggiori tutele anche per le realtà che avevano già acquisito la personalità giuridica prima dell’iscrizione al nuovo Runts che potranno mantenerla anche con il nuovo sistema (art. 22).

Tutti i dettagli si trovano in questo articolo di Lara Esposito per Csv.net.

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