14 novembre 2018Temi: , , Ecco le Noci della Memoria di AIMA – Associazione Malattia Alzheimer

Arrivano le “Noci della Memoria” di AIMA Reggio Emilia, l’Associazione Italiana Malattia Alzheimer. Per il periodo natalizio sarà possibile sostenere AIMA con un’offerta di 7 Euro per un sacchetto di noci da 500 grannu.

Le confezioni sono disponibili alla sede di AIMA Reggio Emilia ad Albinea, per informazioni chiamare il numero 0522 335033 e scrivere a aima@aimareggioemilia.it. Per altre informazioni, visita questa pagina.

La proposta per le feste è rivolta ai cittadini come alle aziende, e rappresenta un modo concreto per sensibilizzare su temi importanti e per aiutarsi concretamente.

Scegliere i sacchetti significa contribuire con AIMA Reggio Emilia a diffondere una maggiore attenzione verso un’alimentazione più sana come mezzo di prevenzione e promuovere la realizzazione di percorsi di promozione della salute attraverso il sostegno ai Laboratori Benessere in provincia di Reggio Emilia.

Inoltre, le noci sono particolarmente utili per la memoria. Il frutto della noce è un piccolo gioiello della natura: contiene alte concentrazioni di acidi grassi Omega-3, di vitamina E e di Arginina che lo rendono un alimento unico che può contribuire al nostro benessere.

Un consumo minimo di 30 g (3-6 noci) al giorno contribuisce al normale funzionamento del sistema immunitario, alla riduzione di stanchezza e affaticamento e alla normale funzione cognitiva


PER LE AZIENDE

In un momento importante come il Natale, un’azienda con una donazione può sostenere un progetto che migliorerà la salute di tante persone a Reggio Emilia e in provincia.

Chi sceglie le noci della memoria, Aima Reggio Emilia mette a disposizione una lettera su carta intestata con cui raccontare la decisione solidale a dipendenti, clienti o fornitori.


COSA SONO I LABORATORI BENESSERE

Sono percorsi di promozione della salute e del benessere psicologico dedicati a persone ultrasessantenni, autonome e in salute, finalizzati a promuovere un corretto stile di vita come mezzo per contrastare le demenza.

Durante gli incontri, con la guida di psicologi e nutrizionisti, si affrontano i temi che la Ricerca individua come punti di leva per la prevenzione delle malattie neurodegenerative: l’importanza di mangiare sano, di muoversi regolarmente, di mantenere attiva la mente e coltivare la socialità.

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