29 ottobre 2018Temi: , Ecosistema urbano 2018: Reggio Emilia al 24° posto a livello nazionale

È stato presentato il 29 ottobre il 25° rapporto d Ecosistema Urbano l’annuale rapporto di Legambiente, realizzato con il contributo scientifico di Ambiente Italia, la collaborazione editoriale de Il Sole 24 ore e con un contributo di Ispra sui corpi idrici.

Per quanto attiene Reggio Emilia (il rapporto fotografa la situazione ambientale delle città capoluogo con i dati dell’anno 2017) i dati ambientali sono positivi per la raccolta differenziata, che con l’introduzione del porta a porta passa da 59 % al 65 % fra il 2016 e il ’17, come pure restiamo i paladini della ciclabilità, con quasi 41 metri equivalenti ogni 100 abitanti (204 chilometri complessivi).

Si assestano i consumi d’acqua pro/capite sui 133 litri al giorno, mentre resta molto alta la produzione di rifiuti pro/capite all’anno, sempre intorno ai 677 Kg, dovuto all’assimilazione degli speciali che vengono conferiti nello stesso sistema degli urbani. A fronte di un lieve incremento dell’utilizzo del trasporto pubblico, si registra un tasso di motorizzazione stabile a 65 auto/100 abitanti. Si vedono i primi segnali positivi sull’uso del fotovoltaico e del solare termico sugli edifici pubblici che è di 8,26 kW ogni 1000 abitanti, ben maggiore di Modena e Parma.

“I dati penalizzanti della nostra città – dichiara Massimo Becchi presidente di Legambiente Reggio Emilia – restano quelli legati alla qualità dell’aria, con una media annuale delle PM10 di 36,5 microgrammi/mc, i valori di Ozono e Biossido di azoto, testimoniati da un parco veivoli circolanti molto esteso a fronte di una leggera ripresa del trasporto pubblico, che però resta molto timida, se paragonata la dato del 1996 che era di 98 viaggi/abitante/anno. Questo dato va di pari passo con l’offeta di trasporto pubblico, che è di 26 km-vettura/abitante/anno, al pari di Modena, a ben sotto il valore di 40 di Parma.

L’alto numero di auto circolanti comporta inevitabilmente anche un alto numero di incidenti stradali con 0,64 morti ogni 10.000 abitanto e 66 feriti/10.000 abitanti.

Lo slittamento verso il basso di 10 posizioni rispetto allo scorso anno è soprattutto legato a questi paramentri, come anche al fatto che alcune città hanno messo in atto politiche ambientali più incisive che hanno penalizzato le realtà che sono rimaste ferme o quasi.

Resta quindi prioritario – conclude Becchi – investire sul trasporto pubblico, considerato che l’investimento su nuove strade non ha di fatto prodotto negli altimi 15/20 anni nessun miglioramento della qualità dell’aria, dipendente dai soli fenomeni atmosferici e sulle aree verdi fruibili, ferme armai da alcuni anni al valore di 58 mq/abitante, creando dei polmoni verdi intorno alla città che contribuiscano a mitigare gli effetti dell’inquinamento atmosferico”.


Si riportano alcuni dati ambientali dal 2000 ad oggi della città di Reggio Emilia tratti dai vari rapporti di Ecosistema Urbano.

Ecosistema Ecosistema Ecosistema Ecosistema Ecosistema
Urbano Urbano Urbano Urbano Urbano
2000 2010 2015 2017 2018
Anno di riferimento 1999 2009 2014 2016 2017
Posizione generale 32° 18 19 14 24
Qualità dell’aria (98° pecentile di biossido di azoto) 66,0 41,3 33,5
Consumi di acqua potabile (litri/giorno per abitante) 252 140 130,8 135 133,4
Produzione di rifiuti solidi urbani (Kg/anno prodotti per abitante) 645 691,7 710 710 677
Raccolta differenziata (% Rsu raccolti in modo differenziato) 30 49,8 60,7 59 65
Tasso di motorizzazione (n° di autovetture circolanti ogni 100 abitanti) 65 65 67 65,2 65
Intensità d’uso del trasporto pubblico urbano (n° viaggi/anno per abitante) 87 73 67 73 82
Verde Urbano (metri quadrati per abitante) 12,5 25,31 58,9 57,8 58
Isole pedonali (mq/abitante) 0,23 0,41 0,4 0,4 0,4
PM10 (microgrammi/mc) 35,3 28,5 30,5 36,5
Consumi della rete (Diff. tra l’acqua imm essa e l’acqua consumata per usi civili, industriali, agricoli (%) 18,1 16,6 18
Indice di ciclabilità  metri eq/100 ab 39,36 41,02 40,91

 

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