16 marzo 2018Temi: , , Edizione 2018 di “Nontiscordardimé – Operazione scuole pulite”

Comunicato_stampa_nontiscordardime_2018_2Arriva marzo e torna in tutta Italia l’appuntamento con Nontiscordardimé – Operazione scuole pulite, la campagna annuale di Legambiente dedicata alla qualità e vivibilità degli edifici scolastici e giunta quest’anno alla ventesima edizione.

Un compleanno speciale che l’associazione ambientalista festeggerà con il mondo della scuola e con tutti coloro che parteciperanno al week-end di Nontiscordardimé all’insegna della cittadinanza attiva, del volontariato ambientale e dell’impegno sociale. Anche quest’anno protagonisti indiscussi della due giorni di Legambiente saranno ragazzi, bambini, insegnanti, volontari e genitori che si daranno da fare per rendere le scuole più belle e accoglienti attraverso piccoli lavori di riqualificazione: come rinfrescare le pareti di classi e corridoi, abbellire con piante e fiori i cortili, ripensare la sistemazione delle aule e degli spazi comuni.

Oltre a migliorare la qualità della vita nelle scuole, la campagna di Legambiente si pone tra gli altri obiettivi quello di avviare un confronto sui temi ambientali, far crescere il senso civico e la consapevolezza di appartenere ad una comunità scolastica dove il contributo creativo di ognuno è prezioso. E in questi venti anni Nontiscordardimé – Operazione scuole pulite ha coinvolto in tutta la Penisola ben 12.984 istituti scolastici, 121.763 classi e 2.456.239 ragazzi dimostrando come il mondo della scuola sia attivo e interessato a questa iniziativa.

Allo stesso tempo la campagna di Legambiente vuole anche essere un modo per far presente alle istituzioni le carenze e i problemi degli edifici scolastici, troppo spesso vecchi e poco sicuri, e ribadire l’importanza e l’urgenza della messa in sicurezza e la riqualificazione antisismica ed energetica delle scuole.

“Con Nontiscordardimé – spiega Massimo Becchi, presidente di Legambiente Reggio Emilia – da vent’anni diamo vita ad una vera e propria operazione di coesione della comunità scolastica riducendo anche le distanze tra genitori e insegnanti, tra ragazzi e adulti. Siamo ben felici della grande partecipazione che abbiamo registrato in questi venti anni e dei risultati ottenuti visto che in diverse scuole sono stati realizzati lavori di riqualificazione, come ad esempio il ritinteggiare le pareti o realizzare piccoli orti urbani nei cortili, e soprattutto l’aver contribuito alla percezione della scuola come bene comune.

Allo stesso tempo – aggiunge Becchi- però chiediamo che sul fronte dell’edilizia scolastica si compiano passi importanti: stando agli ultimi dati di Ecosistema scuola, il 43,8% degli edifici dei comuni capoluogo necessita di manutenzione urgente. Oltre il 41% degli edifici scolastici si trova in zona sismica 1 e 2, cioè a rischio di terremoti fortissimi o forti; e il 43% di questi risale a prima del 1976, e cioè a prima dell’entrata in vigore della normativa antisismica. Per questo è urgente prevedere la messa in sicurezza degli edifici, la riqualificazione antisismica ed energetica delle scuole, non più rimandabile, e che si apra un tavolo di lavoro e confronto che coinvolga anche insegnanti, studenti e genitori”.

Tra i vari eventi in programma, l’evento di punta sarà il 22 marzo a la scuola Carducci dove, dalle 10 alle 11, gli alunni delle classi 2A, 1B, 4B realizzeranno nel corso della giornata, insieme ai volontari e ai responsabili di Legambiente Reggio Emilia, pulizia e la piantumazione di piante in vasi o fioriere nel giardino scolastico e piantine aromatiche o ortaggi nel piccolo orto. Si parlerà dell’importanza della corretta gestione dei rifiuti.

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