7 febbraio 2019Temi: Fatturazione elettronica, statuti, rendicontazioni: le prossime scadenze

il 2018 e il 2019 hanno portato e porteranno tanti e importanti cambiamenti nella gestione economica, amministrativa e comunicativa delle attività delle associazioni: dalla fatturazione elettronica agli adempimenti sulla privacy, i temi da affrontare sono numerosi.

In questi mesi DarVoce ha fornito aggiornamenti su questi passaggi, ma abbiamo ritenuto utile presentarvi, di seguito, un breve riassunto delle prossime importanti scadenze

Vi ricordiamo che DarVoce mette a disposizione degli ETS i propri consulenti:

  • Giuliana Catellani, responsabile amministrativa, a cui rivolgersi per avere chiarimenti sulla fatturazione elettronica e sulla L. 124/2017;
  • Erica Brindisi, consulente legale di DarVoce, a cui rivolgersi per chiarimenti sulla Privacy e sull’aggiornamento dello Statuto.

Per prendere appuntamento con i nostri consulenti, dovete chiamare la segreteria di DarVoce allo 0522 791979, dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 13 e il martedì pomeriggio, dalle 14.30 alle 18.30.

Vi consigliamo inoltre di leggere la nostra newsletter settimanale, che è lo strumento con cui comunichiamo alle associazioni le novità relative ai vari adempimenti a cui dovrete rispondere. Nel caso non la riceviate, potete verificare la vostra iscrizione con la segreteria, al numero fornito in precedenza.

Nell’area Corsi del nostro sito internet (www.darvoce.org/corsi) promuoveremo, inoltre, eventuali corsi e/o seminari, che organizzeremo per fornirvi informazioni più dettagliate e puntuali su eventuali novità, sia sugli argomenti presentati di seguito, che su altri legati alla Riforma del Terzo Settore.

Fatturazione elettronica

Dal 1 gennaio 2019, com’è noto, gli Enti con Partita IVA avranno l’obbligo della fatturazione elettronica.

Gli Enti senza partita IVA, nel provvedimento dell’Agenzia delle Entrate n. 89757, sono assimilati ai cittadini, pertanto i fornitore dovranno consegnare la fattura si in formato cartaceo, che elettronico, comunicando contestualmente che la fattura è disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate, in un’area riservata a cui si può accedere solo dopo essersi registrati sul sito è possibile accedervi mediante registrazione e identificazione.

Da questo link https://www.agenziaentrate.gov.it/wps/content/nsilib/nsi/aree+tematiche/fatturazione+elettronica si accede all’area del sito dell’Agenzia dell’Entrate dedicato a questo argomento, comprese le istruzioni per accedere ai servizi gratuiti per la conservazione e consultazione delle fatture elettroniche.

Per tutti gli ETS che hanno partita IVA, il consiglio è quello di rivolgersi al proprio consulente fiscale.

Legge 124/2017 sulla rendicontazione dei contributi pubblici ricevuti – Scadenza al 28 febbraio 2019

Entro il 28 febbraio 2019, e da quella data per ogni anno successivo, la Legge 127 art. 1 c. 125 ha imposto a Imprese, Associazioni e Fondazioni che ricevono fondi pubblici, di pubblicare le informazioni relative a quanto ricevuto nell’anno precedente in termini di: sovvenzioni, contributi, incarichi retribuiti e comunque vantaggi economici di qualunque genere, compresi i fondi ottenuti tramite il 5×1000.

Il comma 127 specifica che l’obbligo sussiste per importi annuali superiori a 10.000 euro.

La pubblicazione va effettuata sul proprio sito o portale digitale.

Adeguamento statuti – Scadenza al 3 agosto 2019

Il 3 agosto 2019 è termine ultimo per adeguare lo statuto ai sensi del D.Lgs n. 117/2017 (Codice del Terzo Settore). Si tratta di un adempimento fondamentale per le Associazioni già iscritte al Registro Regionale del Volontariato e della Promozione Sociale.

Queste realtà dovranno attivarsi per modificare i propri statuti inserendo le disposizioni necessarie per rispettare le nuove previsioni del Codice del Terzo settore, e lo potranno fare usufruendo di alcune agevolazioni.

Il Codice dispone diverse opzioni, qualora le modifiche vengano adottate entro il termine previsto:

  1. essere adottate a maggioranza.Due le modalità possibili:
    a) “semplificata”, applicando la maggioranza prevista per le deliberazioni ordinarie nello statuto di ciascun ente;
    b) “non semplificata”, applicando invece le procedure e la maggioranza qualificata previste normalmente per le modifiche statutarie all’interno dello statuto.
    La maggior parte delle variazioni statutarie, essendo obbligatorie, possono essere approvate in via semplificata. Il documento è da leggere in stretta relazione con la nota direttoriale diffusa lo scorso 29 dicembre 2017 dedicata alle Odv e alle Aps e all’orientamento espresso dall’Agenzia delle Entrate riguardo alle Onlus.
  2. essere adottate in esenzione dall’imposta di registro (art.82, c.3); per quanto riguarda invece l’imposta di bollo, le ODV, le APS e le Onlus (in quanto ETS) sono comunque esenti dal pagamento della stessa (art.82, c.5) a partire dal 1° gennaio 2018.

Da un lato quindi il legislatore obbliga le ODV, le APS e le Onlus ad adeguare i loro statuti alle previsioni della Riforma; dall’altro cerca comunque di semplificare e rendere meno “pesante” tale procedimento di modifica.

Privacy – GDPR

A distanza di 19 anni dall’entrata in vigore della prima legge italiana sulla privacy (D. L. 196/2003), il 4 maggio 2016 è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale Europea il Regolamento UE n. 2016/679 (“General Data Protection Regulation”, oramai meglio noto come “GDPR privacy”) che è entrato in vigore il 25 maggio 2018.

Il Regolamento si applica anche agli Enti del Terzo Settore che sono chiamati ad adeguare il loro sistema privacy e le misure di protezione dei dati alle novità introdotte dal Regolamento.

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