19 settembre 2019Temi: , , Fra danza e inclusione, ecco il progetto Art Container

Sabato 21 settembre, alle 18.30 in viale Olimpia 16 a Reggio Emilia, il nuovo progetto artistico-sportivo Art Container apre le porte alla città.

Al taglio del nastro prenderanno parte Marco Galletti, presidente dell’associazione XL che promuove il progetto, l’assessore alla Cultura Annalisa Rabitti, il presidente della Uisp reggiana Azio Minardi e il consulente Leo Melli.

Art Container nasce dalla danza, dalla passione, dal movimento, dall’entusiasmo e dall’energia. Tutto quello che ha caratterizzato Federica Formentini, danzatrice e insegnante di danza scomparsa pochi mesi.

Proprio per le sue attività legate alla danza, Federica era molto conosciuta e amata a Reggio Emilia. I fautori di Art Container hanno ritenuto necessario non disperdere questa eredità valoriale l’hanno custodita e da sabato la rimetteranno in circolo grazie al polo delle arti che hanno scelto di chiamare Art Container.  Una casa, un simbolo, omaggio a Federica e ai sogni che aveva riversato nella danza.

Art container è un progetto che ambisce a diventare il punto di riferimento per le arti e la danza a Reggio Emilia. Propone ai suoi associati corsi di danza specializzati sul settore accademico (classico e contemporaneo) sotto l’egida di due professioniste quali Laura Matano e Emanuela Baratin, che hanno pensato anche a una proposta dedicata alla professionalizzazione; corsi dedicati al benessere della persona (pilates, arti circensi, biodanza), e una particolare cura per gli allievi più piccoli con un’offerta molto varia che arriva a prevedere il coinvolgimento dei genitori durante le lezioni.
Meritano particolare attenzione i progetti dedicati al sostegno delle fragilità, infatti i progetti di danza con le persone diversamente abili sono quelli su cui Federica spendeva gran parte delle sue ore sul parquet.
La così variegata offerta è possibile grazie alla collaborazione di diverse realtà che si sono unite condividendo lo spirito e i valori di Art Container  (Il giardino del Baobab, Pilates Lifestyle Studio, Circolabile).

Non sono solo danza e benessere le attività al centro di Art Container: anche Emotional Studio, una special crew che in Art Container ha trovato l’idillio della commistione. Sono JIFT Emotion Digital Design e Marco Galletti Digital Art. Artisti della comunicazione con una formazione molto differente che hanno trovato una base comune nella comunicazione emotiva che mettono al servizio della promozione dell’arte.

Per informazioni, www.art-container.it.

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