12 dicembre 2019Temi: , , Giocattolo sospeso al “JouèClub Scandiano” per l’emporio solidale Dora

giocattolo_sospeso_3La collaborazione fra Dora, l’Emporio Solidale di Reggio Emilia, e il negozio JouéClub Scandiano dà vita all’iniziativa natalizia “Il giocattolo sospeso”: chi acquisterà un giocattolo nell’esercizio scandianese, potrà lasciarlo in negozio e i volontari dell’emporio lo raccoglieranno per donarlo ai bambini reggiani che non possono permetterselo.

L’idea è nata dai titolari di JouéClub Scandiano, Davide Massarini e Chiara Fioribelli, ed è stata condivisa e accolta con entusiasmo dalla dottoressa Romina Abbadini, assistente sociale attiva nel territorio del Comune di Reggio Emilia. La dottoressa Abbadini, pertanto, ha attivato il centro di servizio per il volontariato Dar Voce, che da subito ha ritenuto questa iniziativa una bella opportunità per essere vicini ai bambini e alle famiglie meno fortunate e per dare ulteriore visibilità all’emporio solidale Dora. L’emporio è un progetto nato nel 2017 grazie allo sforzo di volontari e associazioni, coordinato da DarVoce, pensato per sostenere famiglie e singoli a rischio scivolamento nella povertà. Dora permette loro di fare la spesa senza spendere, e oltre al cibo anche i doni natalizi possono rappresentare un contributo importante per la serenità dei bimbi.

Come funziona l’iniziativa lo spiega Chiara Fioribelli: «Recandovi presso il nostro punto vendita a Scandiano potrete acquistare qualsiasi tipo di giocattolo. Una volta alla cassa potrete comunicarci che quel giocattolo lo volete donare per questa iniziativa. Noi, allora, lo tratterremo e lo consegneremo ai volontari dell’emporio DORA».

«Mi fa piacere che questa idea sia stata accolta con grande entusiasmo – aggiunge Davide Massarini – mi pare anche un esempio positivo di collaborazione tra commercio e associazioni di volontariato: nel reciproco rispetto e interesse possono nascere collaborazioni come questa che mi auguro sia accolta con successo».

Natale è la festa più importante per i bambini ed è giusto che tutti abbiano il diritto di rallegrarsi, insieme alla famiglia, per i doni ricevuti. In emporio, curiamo molto anche l’accoglienza e la dignità delle famiglie che vi accedono e offrire un giocattolo ai bambini a Natale non è sicuramente un bene di prima necessità, ma è quel valore in più che dà felicità, che regala sorrisi e restituisce la dignità. A Dora, ci teniamo molto. Ed iniziative come Il Giocattolo Sospeso rispondono a queste necessità di affrontare insieme le nuove povertà per permettere alle famiglie di tornare alla normalità in breve tempo. Ringraziamo davvero di cuore i titolari di JouèClub Scandiano per l’attenzione e la sensibilità che stanno dimostrando, commenta Federica Severini, referente del progetto Dora per conto di DarVoce.

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