21 novembre 2018Temi: , Giornata mondiale del volontariato, le iniziative italiane

“Il volontariato costruisce comunità resilienti”. È lo slogan scelto dall’Unv, il programma delle Nazioni Unite per la cooperazione e lo sviluppo attivo in oltre 130 paesi, per la 33° Giornata internazionale del volontariato che si celebrerà il 5 dicembre. Per l’occasione l’Unv ha realizzato lo “State of the world volunteerism report”, pubblicazione triennale, stavolta dedicata appunto a un focus sui volontari attivi nelle comunità locali “che contribuiscono a renderle più resilienti contro i disastri naturali, le crisi economiche e politiche”. “Il volontariato concorre a costruire questa resilienza – dice il capo dell’Unv Achim Steiner – tessendo un tessuto sociale forte”. Da qui il titolo del rapporto “The thread that binds” (Il filo che crea legami) riferito a un fenomeno che l’Unv quantifica in circa un miliardo di persone a livello mondiale.

In Italia la Giornata verrà celebrata in una manifestazione nazionale organizzata a Roma (ore 9.30-14) da Forum terzo settore, CSVnet e Caritas Italiana. Il titolo – “Quando le persone fanno la differenza. Il volontariato che tiene unite le comunità” – declina gli spunti dati dall’Unv sulla situazione nazionale. “Con quasi 340 mila organizzazioni in cui operano 5,5 milioni di volontari e 800 mila dipendenti, – si legge nel programma, – il non profit rappresenta l’architrave delle nostre comunità perché opera per la coesione sociale”. E nel contempo vive un periodo storico di profondo cambiamento sia al suo interno che nei confronti della politica e dell’opinione pubblica, mentre attende l’applicazione concreta della riforma del terzo settore approvata nel 2016.

Tra i partecipanti è atteso il sottosegretario al Lavoro e Politiche sociali Claudio Durigon(delegato al terzo settore), il docente dell’università di Pisa Riccardo Guidi e i responsabili dei tre soggetti promotori: Claudia Fiaschi, portavoce del Forum; Stefano Tabò, presidente di CSVnet; don Francesco Soddu, direttore di Caritas Italiana. L’intervento di questi ultimi servirà anche a introdurre il 1° Rapporto sugli empori solidali in Italia realizzato dai due enti.

A ridosso di questa manifestazione sono previsti altri importanti incontri associativi. Dal 30 novembre al 2 dicembre a Sassone (RM) è prevista ad esempio l’assemblea del Movi, mentre lo stesso 5 dicembre l’evento pubblico sarà seguito dall’assemblea nazionale del Forum terzo settore e dalla Consulta ecclesiale degli organismi socio-assistenziali.

E sempre il 5 è prevista ad Aahrus (Danimarca) la scelta della città capitale europea del volontariato 2020, riconoscimento su cui sono concentrate le speranze di Padova; l’unica altra candidata è la scozzese Stirling.

Numerose anche le iniziative a livello locale, a cominciare dalla manifestazione conclusiva organizzata dal Csv di Milano al termine di due mesi di iniziative per celebrare il suo ventennale: in programma la “Volontario run” e la consegna di cartoline al sindaco Sala per chiedere di indire dal 2019 una Settimana milanese del volontariato.

Aprirsi a tutte le forme di volontariato presenti nel terzo settore, una delle sfide più importanti che investe il mondo dei Centri di servizio dopo la riforma, è invece il tema al centro dell’evento organizzato dal Csv di Caserta insieme al Forum del terzo settore locale.

Anche il Csv di Venezia celebrerà il 5 dicembre con il Volunteer Day Venice 2018, un momento d’incontro e riflessione rivolto ai volontari delle cinquecento associazioni del territorio a cui presta servizi. All’evento, in programma alle 15.30 presso il Centro Congressi/Auditorium di Mestre, è prevista la presenza anche di don Luigi Ciotti, fondatore di Libera.

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