29 agosto 2015Temi: , Giulia Caraffi di Vezzano candidata al Premio del Volontariato Internazionale

Giulia Caraffi 1Una ragazza come tante altre ma con il desiderio di dedicare alcuni anni della sua vita in modo esclusivo a chi vive situazioni estreme di povertà ed emarginazione. Giulia Caraffi, giovane vezzanese di 25 anni, è così partita nel 2013 per un esperienza di volontariato internazionale in Madagascar con Reggio Terzo Mondo (www.reggioterzomondo.org), ONG che opera nel Paese da oltre 40 anni.

Giulia è candidata al Premio del Volontariato Internazionale, promosso da FOCSIV, la Federazione Organismi Cristiani Servizio Internazionale Volontari di cui RTM è parte insieme ad altre 72 ONG che operano in 80 Paesi del mondo. Il Premio – giunto alla 22° edizione – è stato promosso in occasione della Giornata Mondiale del Volontariato indetta dalle Nazioni Unite, quale riconoscimento a quanti si contraddistinguono nell’impegno contro ogni forma di povertà ed esclusione, per l’affermazione della dignità e dei diritti di ogni uomo.

C’è tempo fino al 7 settembre per votare per Giulia e sostenere la sua candidatura accedendo al sito www.premiodelvolontariato.focsiv.it in cui è inoltre visibile il video in cui Giulia si racconta e racconta il servizio lavorativo che l’ha vista impegnata negli ultimi due anni.

Giulia ha vissuto a Manakara, nel sud-est del Madagascar, occupandosi delle attività di informazione e sensibilizzazione del progetto di lotta alla tubercolosi nella regione, utilizzando correntemente il malgascio sia con l’équipe locale che la popolazione. Una parte importante del suo tempo è stata dedicata al Centro Culturale Manovo, un centro rivolto al mondo della scuola che promuove l’educazione per il cambiamento del comportamento in materia di salute e prevenzione delle malattie, gestendo i rapporti con i minori, con i volontari malgasci e le associazioni partner locali, organizzando sessioni di sensibilizzazione, proiezioni di film/documentari e ricercando nuovo materiale adatto ai giovani visitatori del Centro. Giulia ha seguito inoltre anche le attività informative nei villaggi, attraverso la formazione del personale locale e l’organizzazione di attività rivolte alla popolazione.

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