23 dicembre 2018Temi: , , Il Natale alternativo dei volontari settantenni di Anteas alla mensa dei poveri

Anteas4Un Natale al servizio dei più bisognosi. È quello che trascorreranno un gruppo di settantenni di Anteas Reggio Emilia Cisl al servizio mensa Caritas, in via Adua di Reggio Emilia che rimarrà aperto, grazie a loro, anche per tutto il periodo delle feste natalizie.

“Lavoriamo in stretto rapporto con tutte le parrocchie della provincia – racconta Licinio Paterlini, responsabile della mensa – Ogni anno facciamo circa 230 aperture. E per Natale saremo aperti fino al 7 di gennaio.

Ogni giorno – aggiunge – prepariamo dai 100 ai 115. I nostri ospiti sono di tutte le nazionalità: marocchini, ucraini, nigeriani e anche tanti italiani. Il gruppo è molto variegato. Purtroppo stiamo assistendo a una certa cronicità del fenomeno: vediamo gli stessi bisognosi da diversi anni e questo significa che difficilmente si riesce a rientrare nel mondo del lavoro.

Per accedere al servizio bisogna recarsi ai centri d’ascolto Caritas e dimostrare il reale stato di bisogno. In questo modo si può ottenere una tessera che permette di venire della mensa. Il cibo che serviamo viene recuperato dalla grossa distribuzione o da donazione. E’ davvero poco quello che comperiamo”.

“I nostri volontari sono tutti pensionati vicino ai settant’anni- dice il presidente di Anteas, Mario Dallasta -, finora abbiamo radunato oltre 50 persone che prestano lo loro disponibilità in questo tipo d’attività e ci aiutano gestire la mensa”.

E a Natale un’apertura straordinaria: “Anche il giorno di Natale la mensa resterà aperta. Passare le festività in mezzo ai poveri è un’esperienza unica. Dobbiamo allargare il senso di famiglia e aprirci alle sofferenze degli altri anche in questi giorni di festa”.

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