30 gennaio 2019Temi: , Incontri scientifici per ricordare il grande scienziato reggiano Gaetano Chierici

Tre incontri scientifici per ricordare il reggiano Gaetano Chierici, uno dei padri della scienza italiana. Li propone a febbraio il G.S.P.G.C. (Gruppo Speleologico e Paletnologico Gaetano Chierici) nel bicentenario della nascita di Gaetano Chierici, eminente paletnologo, studioso degli antichi insediamenti umani, il di Reggio Emilia.

Le attività, racchiuse nel titolo “Il continente buio”, si terranno il 13, il 20 e il 27 febbraio, ospitati dal centro sociale Orologio in via Massenet 19 a Reggio Emilia. L’ingresso è libero, si inizia sempre alle 21. I relatori saranno protagonisti della ricerca e della documentazione della “terra nascosta”. Il 10 marzo, a conclusione del ciclo di incontri, è in programma una visita guidata alla grotta della Tana della Mussina, nei colli di Borzano di Albinea.

Ecco il calendario dettagliato delle conferenze:

  • Mercoledì 13 febbraio si inizia con “Raccontiamo il vuoto della montagna – Come leggere e capire le pagine del libro chiamato Grotta” in compagnia di Jo De Waele, esploratore e divulgatore, docente del dipartimento di Scienze biologiche, geologiche ed ambientali dell’università di Bologna.
  • Mercoledì 20 febbraio si prosegue con un approfondimento su “Immagini della vita nel buio – Tecnica e metodo per documentare gli esseri viventi che popolano il mondo sotterraneo”. Il relatore sarà Francesco Grazioli, speleologo del GSB-USB di Bologna, fotografo naturalista, autore e documentarista.
  • Si chiude mercoledì 27 febbraio con Stefano Lugli, docente del dipartimento di Scienze chimiche e geologiche dell’università di Modena e Reggio. Lugli parlerà de “Le rocce come memoria del tempo – Dalla crisi di salinità del Mar Mediterraneo ai Gessi del nostro Appennino: l’indagine all’esterno e all’interno delle montagne svela l’evoluzione geologica e i cambiamenti climatici del nostro pianeta”.
  • Il 10 marzo ci sarà poi la visita alla Tana della Mussina di Albinea e al territorio circostante, curata dagli esperti del gruppo speleologico reggiano. Per informazioni su questa iniziativa, scrivere a formella@libero.it.

Per informazioni sul ciclo e sulle attività del gruppo, visitare il sito www.gspgc.it, scrivere alla mail gspgc@gspgc.it o chiamare il numero 348 3603201.

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