9 maggio 2019Temi: , “La fisarmonica da concerto” al Borgo di Votigno

Nello splendido borgo di Votigno di Canossa un fine settimana dedicato al mondo sonoro della fisarmonica, con uno dei migliori strumentisti sulla scena europea: Ivano Battiston.

Sabato 18 maggio alle 17 il concertista terrà una conferenza sulla situazione didattica e concertistica italiana e sulle prospettive internazionali di uno strumento sempre più conosciuto e diffuso anche in ambito classico. A seguire, dopo la cena nella splendida cornice del borgo, alle 21 un concerto del maestro bellunese aperto a tutti e domenica 19 maggio una masterclass, gratuita, dedicata agli studenti dei conservatori italiani.

Ivano Battiston è considerato l’erede naturale di Salvatore di Gesualdo, il più importante fisarmonicista italiano del Novecento che ha portato uno strumento da tutti ritenuto popolaresco ai livelli più alti delle scena internazionali, grazie a una singolare concezione della fisarmonica come medium tra strumento a tasto e a fiato, e da allora la fisarmonica è diventata uno strumento da concerto.

Battiston ha suonato con alcune tra le più importanti orchestre d’Italia e d’Europa (ad esempio “I Solisti di Mosca”, la “Quad City Symphony Orchestra” U.S.A., l’Orchestra Filarmonica e della RAI di Torino, l’Orchestra Sinfonica dell’Emilia Romagna “Arturo Toscanini”, ecc.).

Da oltre vent’anni ha stretto una particolare collaborazione con il violoncellista Mario Brunello e con il poeta Franco Marcoaldi. E’ titolare della cattedra di fisarmonica al Conservatorio “Luigi Cherubini” di Firenze e ha tenuto masterclass in Italia e nel mondo.

L’evento, che nasce da un’idea del maestro Paolo Gandolfi, è organizzato dall’Istituto Superiore di Studi musicali “Peri-Merulo” di Reggio Emilia, gode dell’ospitalità della ONLUS Casa del Tibet di Votigno e del sostegno del Comune di Canossa, che sostiene con convinzione un progetto che da un lato porta la musica fuori dai teatri e dall’altro porta un evento musicale d’eccellenza in un luogo d’egccellenza qual è il paesaggio delle terre matildiche.

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