15 ottobre 2018Temi: , L’associazione Dindown per la Giornata nazionale delle persone con la sindrome di Down

L’associazione di volontariato Onlus Dindown ricorda che in occasione del 14 ottobre si celebra la Giornata Nazionale delle Persone con La Sindrome di Down, giornata che vuole sensibilizzare e diffondere un messaggio positivo sulla cultura della diversità e per sostenere le attività sul territorio, oltre che offrire un’occasione per riflettere sui tanti luoghi comuni che ancora ostacolano la piena inclusione delle persone Down nella società.

“Anche la DINDOWN attraverso il tema scelto in questa ricorrenza “l’educazione inclusiva”, (#GNPD18) – sottolinea il presidente Vincenzo Siennica – vuole evidenziare che anche nell’ambito scolastico oggi si ha necessità di un maggior coinvolgimento e inclusione.

Sono raddoppiati gli alunni disabili nelle scuole italiane negli ultimi 25 anni con quasi 160 mila bambini con problemi fisici o psichici nelle classi degli istituti primari e secondari di primo grado dove si è passati dal 2 al 4% del totale degli studenti- dice Siennica – questo è quello che emerge da un’analisi ISTAT effettuata dall’Unione Europea.

Si tratta di un diritto umano fondamentale di ogni bambino, ma non è ancora garantito a tutti, nemmeno in Italia.

Sembra un paradosso visto che siamo il primo Paese al mondo ad aver chiuso le scuole speciali oltre 40 anni fa, ma siamo anche la nazione che non assicura l’inizio delle lezioni per tutti, perché molti studenti non hanno ancora gli insegnanti e i supporti necessari.

L’aumento della presenza dei disabili a scuola – sottolinea Siennica – è tra le sfide più importanti per il welfare italiano che può essere affrontata con la giusta miscela di pubblico e privato, grazie anche all’opera delle oltre 12 mila cooperative sociali e di istruzione che si occupano di disabilità non solo a scuola, ma anche nei centri di aggregazione e in casa.

L’inclusione deve portare ad un cambiamento culturale, per agevolare la partecipazione attiva e completa di tutti, e per costruire contesti capaci di includere le specificità di tutti.

Fintanto che chiediamo alla persona – conclude Siennica – di adeguarsi al Sistema, e non al Sistema di rimuovere le barriere che ancora ostacolano l’inclusione, la nostra strada e quella dei nostri disabili sarà sempre in salita e vivremo in un mondo a parte”.

Per informazioni, www.onlusdindown.it.

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