5 agosto 2015Temi: , , Legambiente: “Bene l’introduzione dei lavori di pubblica utilità”

“Nell’ambito delle attività istituzionali normate dal D.Lgs. 274/2000 art.54 “Lavoro di pubblica utilità” e dalla Legge 67/14 “Sospensione del procedimento penale con messa alla prova mezza in prova” Legambiente Reggio Emilia ha sottoscritto nei mesi scorsi l’apposita convenzione con il Tribunale di Reggio, che ha permesso di organizzare attività di ripristino e cura all’interno dei parchi pubblici della città sfalciando aree verdi, sistemando panchine e arredi urbani, soprattutto in quei piccoli lavori di manutenzione che sono difficili da realizzare per un ente pubblico. Saranno inoltre impegnati in attività di pulizia di torrenti cittadini, invasi dalla vegetazione e alberi abbattuti, che spesso ne bloccano od ostacolano il buon deflusso delle acque.

Le attività sono già in atto e coinvolgono quattro persone che devono scontare delle pene detentive o pecuniarie di lieve entità”, racconta il residente Massimo Becchi.

“Corre l’obbligo di ricordare che questi lavori di pubblica utilità fanno parte di un gruppo di azioni organizzate dalla nostra Associazione come “Puliamo il mondo” o attività come il monitoraggio e la gestione permanente del “Bosco Urbano” un’area di circa 4 ettari situata a San Prospero Strinati.

Siamo convinti – continua Becchi- che le iniziative in atto porteranno un immediato beneficio alla collettività, facendo si che il responsabile del reato venga effettivamente punito, ma in modo utile e vantaggioso per la società. E sarà oltremodo conveniente per lo stesso condannato che, a fronte della trasgressione commessa, potrà sviluppare un’attività risocializzante e utile anche sotto il profilo personale, ottenendo così un trattamento di particolare favore (estinzione del reato, dimezzamento del periodo di sospensione della patente, revoca della confisca del veicolo).

Un cittadino informato e partecipe è il miglior garante dell’interesse generale e del bene comune”.

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