29 gennaio 2015Temi: Legambiente: “Sempre più ritrovamenti di rifiuti pericolosi”

EPSON DSC picture“Sono ormai anni che il fenomeno si ripete – dichiara Massimo Becchi presidente di Legambiente Reggio Emilia – e non basta la vigilanza delle nostre Guardie Ecologiche e l’intraprendenza del Comune di Bagnolo nella rimozione dei rifiuti, ma sempre di più è necessario che i cittadini ci segnalino chi abbandona i rifiuti. In via Casaletto, una lunga strada non asfaltata che fiancheggia il cavo Tassone fra Villa Argine e Bagnolo, sono stati rinvenuti molti rifiuti abbandonati di recente: pneumatici, fusti da 150 litri, lastre di eternit su bancali di legno, vasche sempre in eternit pitturate e insaccate come previsto dalla normativa sulla rimozione di questo materiale pericoloso e poi abbandonato e rotto, elettrodomestici, rifiuti edili, sacchi pieni di pattume sparsi fra le siepi che costeggiano questa strada.

Nonostante le pulizie effettuate negli ultimi mesi, il fenomeno dell’abbandono è ormai una costante in questa zona, scarsamente abitata, appartata e protetta dalla vegetazione. Il tutto all’interno di un’area naturalistica di notevole pregio, con siepi molto lunghe, prati polifiti, zone d’acque basse che hanno portato ad una notevole biodiversità di questo territorio, tanto da essere frequentata, con il bel tempo da molte persone. Per evitare ancora questi abbandoni, che costano alla comunità bagnolese una cifra ingente, è necessario che i cittadini che vedono soggetti che scaricano, ci segnalino tempestivamente quanto accade, in modo da risalire ai responsabili dell’abuso. Si può contattare la Legambiente al numero 0522.431166.”

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