2 luglio 2014Temi: , Nasce la Guida all’informazione sociale in Regione

imageA fine 2012 sono circa 53.200 i minori in carico ai servizi sociali regionali, poco più di 2.400 quelli accolti in servizi residenziali e famiglie affidatarie, in leggero calo rispetto al 2011. Tra il 2007 e il 2013 sono 7.530 i giovani che hanno scelto il servizio civile, mentre nel 2013 oltre 2.800 quelli che hanno fatto domanda per il bando di servizio civile straordinario nelle zone terremotate.

Sono alcuni dei dati che si trovano all’interno della Guida all’informazione sociale dell’Emilia-Romagna, realizzata dall’assessorato alle Politiche sociali della Regione in collaborazione con l’agenzia di stampa Redattore Sociale. Presentata all’interno del seminario ‘I numeri e le persone’ che si è svolto in Regione e a cui hanno partecipato circa 200 persone tra cui 150 giornalisti, la guida è uno degli strumenti messi in campo dall’assessorato per  raccontare il welfare e consentire a chi fa comunicazione sociale di diffondere dati corretti. “Comunicare il welfare è, da sempre, uno degli impegni dell’assessorato. E lo è ancora di più oggi che il sociale, a causa della crisi, è ‘entrato a forza’ nell’agenda dell’informazione, diventando centrale – ha detto Teresa Marzocchi, assessore regionale alle Politiche sociali della Regione – Vogliamo dare a chi si occupa di disagio ed esclusione sociale uno strumento utile per raccontarli al meglio, senza superficialità”.

Anziani, disabili, minori, carcere, tratta e prostituzione, discriminazioni, servizio civile, sportelli sociali, associazionismo, famiglia e povertà. Sono le 12 sezioni in cui è suddivisa la Guida all’informazione sociale. Una novantina di schede con dati, grafici e statistiche in continuo aggiornamento raccontano con uno stile diretto e di facile lettura il territorio alla luce dei cambiamenti e delle trasformazioni portati dalla crisi.

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