2 dicembre 2019Temi: , , Parma ha un cuore grande: venduti 25 quintali di anolini

3Si chiude con un bilancio di ben 25 quintali di anolini solidali, la campagna solidale che ha animato Parma in queste settimane coinvolgendo tante persone nel cibo della tradizione. Da lunedì scorso, ne sono stati prodotti 25 quintali in una gara di bene, guidata da Parma Facciamo Squadra, che ha coinvolto Parma, Fidenza, Noceto, Sorbolo, Salsomaggiore e Tortiano.

Nei luoghi di produzione si sono alternati giorno e notte volontari di ogni età e provenienza, dalle cuoche provette ai più inesperti, in una catena dove ogni anello è stato essenziale. Un clima di amicizia e leggerezza che ha lasciato a tutti un buon sapore e la consapevolezza che c’è una comunità forte e volitiva, pronta a rimboccarsi le maniche e a indossare un sorriso per affrontare insieme la sfida. E di fronte a una comunità unita, nulla può far paura.

Il denaro raccolto dalla vendita degli anolini solidali servirà per sostenere il Nuovo Centro Oncologico di Parma e l’Oncologia di Vaio. L’importo complessivo che sarà comunicato a breve, verrà moltiplicato per quattro da Barilla, Chiesi e Fondazione Cariparma.
Verso Il Sereno, Intercral, LILT Parma, La Doppia Elica, ANDOS Fidenza sono le associazioni di volontariato di area oncologica che hanno condiviso insieme all’Azienda Ospedaliero-Universitaria la scelta per la miglior destinazione dei fondi: acquistare letti e poltrone di ultima generazione, con monitor e musica per il maggior comfort di chi affronta terapie di oltre quattro ore. L’avanzo sarà destinato a rendere le sale di radioterapia più accoglienti e confortevoli. E’ un’azione che le associazioni hanno battezzato “Il cielo in una stanza” e che prevede l’acquisto di un sistema di videoproiezione e filodiffusione, per alleviare il momento della terapia a pazienti adulti e pediatrici.
Anche l’Oncologia di Vaio non verrà dimenticata e una parte dei fondi sarà destinata a migliorare le condizioni di cura e gli spazi.

Un grazie speciale a Conad, che ha donato tutte le materie prime e alla Protezione Civile sempre presente in cucina per preparare i semilavorati per tutti.

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