30 luglio 2019Temi: Partito da Ligonchio il secondo trekking con asinelli

Ventasso è il primo Comune all’interno del Parco Nazionale dell’Appennino tosco emiliano per estensione territoriale ed al suo interno esistono realtà che hanno fatto della sostenibilità il loro cavallo di battaglia. Ed è proprio per evidenziare questo aspetto che l’anno passato, l’Ostello dei Balocchi di Casalino di Ligonchio gestito dalla Legambiente Ligonchio aps, ha organizzato il primo trekking “someggiato” (con l’ausilio degli asini) per bambini, dal titolo “Asini, Briganti e Cavalieri”. Dopo il successo della passata edizione, anche questa estate si replica. Sono venti i bambini provenienti da diverse zone d’Italia che partiranno lunedi 29 luglio da Ligonchio per arrivare, dopo quattro giorni di cammino, a Succiso attraversando cosi il vasto territorio del Comune di Ventasso.

“L’Ostello dei Balocchi è l’unica struttura all’interno del Parco Nazionale a proporre l’originale formula del turismo “someggiato”, ovvero con l’ausilio degli asini. Ci occupiamo – dichiara Stefano Regio, Presidente della Legambiente Ligonchio aps – prevalentemente di attività di educazione ambientale organizzando trekking con gli asini per bambini e famiglie, campi estivi residenziali ed itineranti e scambi europei per giovani finanziati all’interno del progetto Erasmus+. Pensare ad un campo itinerante per bambini che oltre ad attraversare il tratto del Parco Nazionale incluso nel territorio del Comune di Ventasso potesse far conoscere a loro diverse realtà che propongono formule di turismo sotenibile di alto livello e allo stesso tempo diverse tra loro siamo convinti essere un ulteriore valore aggiunto. È per questo che il trekking partirà proprio dall’Ostello dei Balocchi per attraversare il territorio del Cerreto dove opera la cooperativa di comunità i Briganti del Cerreto per arrivare a Succiso ospiti della cooperativa Valle dei Cavalieri.”

“Lo sviluppo del turismo sostenibile, inteso come identità e volano per il rilancio dell’economia del nostro Appennino, è da sempre la nostra principale ispirazione che ha dato vita al progetto Ostello dei Balocchi nel 2010 – precisa Airin Toscani, responsabile dell’educazione ambientale – e abbiamo sempre cercato di sottolineare questo aspetto in tutte le attività proposte. ”

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