24 novembre 2015Temi: “Più sicurezza nei cantieri edili di Reggio Emilia”: un seminario di ASE-CPT

Il bilancio ufficiale che emerge negli ultimi anni sull’andamento infortunistico rileva un calo degli infortuni sul lavoro, anche nel settore edilizio, ma il bilancio complessivo resta pur sempre preoccupante. Il settore delle costruzioni è, infatti, da solo responsabile di circa il 30 per cento del totale degli infortuni sul lavoro e di quasi la metà degli incidenti mortali.

Nella sola provincia di Reggio Emilia, nel primo semestre del 2015, si contano 4 decessi. Questi incidenti per la gran parte non sono imputabili ad un vuoto legislativo quanto piuttosto all’assenza o alla negligenza nell’applicazione delle misure di prevenzione e di protezione prescritte.

La gravità del fenomeno infortunistico richiede interventi efficaci da parte di tutti i soggetti coinvolti nella gestione della sicurezza, partendo dal concetto che sicurezza e profitto non confliggono.

Applicazione rigorosa delle norme, adozione di soluzioni tecniche adeguate, formazione per far crescere una cultura della sicurezza: sono questi gli obiettivi per cui l’Associazione per la Sicurezza in Edilizia (ASE-CPT) di Reggio Emilia, che riunisce le associazioni dei datori di lavoro e le organizzazioni dei sindacati di categoria, promuove il seminario “Obblighi formali con uno sguardo al futuro”, nella mattinata di giovedì 26 novembre (ore 9,00-12,00) presso l’Auditorium “Annamaria e Marco Gerra“ (Viale Ramazzini 72/A) a Reggio. In conclusione si terrà una tavola rotonda (ore 12,00-13,30) alla quale parteciperanno Enrico Montanari (Ance), Davide Torrini (Aniem Emilia), Fabrizio Ferrarini (Cna), Lorenzo Carretti (Lapam-Confartigianato), Marco Pecorari (Legacoop), Vanni Ceccardi (Unioncoop), Giulio Nota (Feneal Uil), Salvatore Cosma (Filca), Rudi Zaniboni (Fillea Cgil), Emanuele Verdolotti (Dtl), moderati dal giornalista Luca Sommi.

L’iniziativa è gratuita e prevede il rilascio di crediti formativi e attestati di frequenza.

Per info: ASE – CPT tel. 0522/500480.

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