1 luglio 2015Temi: Primo Raduno del Cane Lupino del Gigante

Arriva il primo Raduno del Cane Lupino del Gigante, organizzato dall’omonima associazione di volontariato. si terrà domenica 5 luglio a Costa dè Grassi di Castelnovo Monti, con iniziative da mattina a sera, fra gare e competizioni per gli animali, il pranzo in compagnia al circolo ACLI e diverse relazioni scientifiche su questa razza canina autoctona dell’appennino reggiano.

Di cosa stiamo parlando? Ecco un breve colloquio con Cristian Ielli, presidente dell’associazione di volontariato “Cane Lupino del Gigante” nata nel 2008 con lo scopo di preservare la razza e svolgere attività socialmente utili non lucrative.

Cos’è il Cane Lupino del Gigante?

Il Lupino del Gigante è una razza autoctona molto antica dell’Appennino reggiano. Dal 1997 mi occupo di salvaguardare e preservare la razza dall’estinzione e dai meticciamenti. Il primo lavoro di recupero del Lupino del Gigante è stato  quello di battere palmo a palmo il territorio montano reggiano  alla ricerca degli ultimi soggetti. Noi dell’associazione siamo andati dagli ultimi pastori a osservare i cani che possedevano e abbiamo individuato alcuni esemplari antichi e rustici e ancora puri. Siccome vi erano rimasti pochi soggetti, molto isolati, essi avevano assunto il nome della località e del luogo in cui erano rimasti. Nel recupero di questo cane abbiamo deciso di assegnargli un nome che potesse rappresentare l’intera provincia montana di Reggio Emilia. Abbiamo preso come riferimento il nostro monte più alto (il Cusna), chiamato dai montanari, il Gigante. Esso supera i 2000 metri è sempre innevato ed è ricco di pascoli e di leggende di pastori che raccontano di lui. Chi poteva dare il nome al nostro cane se non lui? Come d’antico CANE LUPINO e in più del Gigante. CANE LUPINO DEL GIGANTE.

Perché un raduno del Lupino del Gigante?

Il 5 luglio vogliamo riunire tutti gli appassionati di questa antica razza per diversi motivi.

1- Mettere tutti a conoscenza delle ultime scoperte, infatti alle 14.30 Daniele Bigi, ricercatore dell’Universita’ di Bologna, ci parlerà, delle analisi genetiche effettuate.

2- Misurare e avere una anagrafe canina più completa possibile, con l’aiuto di Antonio Crepaldi giudice ENCI che sta relazionando l’ipotesi di standard del Lupino del Gigante. A questo proposito sarà prossima una sua pubblicazione.

3- Far conoscere tutte le qualità di questo splendido cane, dall’utilizzo in pastorizia come da sua antica indole, fino ad arrivare alle attività sportive come l’agility e alla sheep-dog. Per concludere con le doti più importanti, quelle usate per le attività socialmente utili come l’educazione cinofila, recupero di persone scomparse a terra e la Pet therapy.

Per altre informazioni, visitare il sito www.cane-luvin.eu.

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