21 febbraio 2019Temi: , , Progetto inclusivo “Io tifo la Regia!”

Reggio Emilia Città senza Barriere e Consorzio Oscar Romero con Reggio Audace per promuovere lo sport per tutti e per essere insieme alle persone con fragilità.

Lo sport ha un valore, non solo quando viene giocato: lo ha anche quando si partecipa come tifoso. L’ambiente sportivo è accogliente, e diventa un potente veicolo di inclusione, è un riferimento per trasmettere ai ragazzi che lo praticano sani confronti di crescita. Per questo Reggio Emilia Città senza Barriere, Consorzio Oscar Romero e Reggio Audace sono insieme per promuovono lo sport per tutti e per essere insieme alle persone con fragilità.

Parte l’iniziativa: IO TIFO LA REGIA!: da domenica 17 febbraio 2019 per tutte le partite di campionato della Regia giocate in casa, un educatore e i volontari della cooperativa Coress sono a disposizione per accompagnare ragazzi e persone con disabilità e fragilità a fare il tifo per la squadra di calcio della nostra città.

L’ingresso è GRATUITO sia per la persona con disabilità che per gli accompagnatori.

Ecco le prossime domeniche in cui la reggiana gioca in casa:

17 febbraio, 3 marzo,  24 marzo, 7 aprile, 18 aprile, 28 aprile 2019.

Per partecipare chiamare Daniela- tel. 335 7528 231 o scriverle alla mail gite_vacanze@coresspiccoloprincipe.it

La Cooperativa Coress cerca volontari maggiorenni che vogliano unirsi al gruppo in questa esperienza unica, per sostenere ed accompagnare persone con disabilità e fragilità. Gli interessati possono chiamare Daniela al 335 7528 231.

La collaborazione tra Città senza Barriere, Consorzio Romero e Reggio Audace è già iniziata da mesi: sono già attive due collaborazioni presso l’official store della Regia in piazza Prampolini: attraverso il SIL (Servizio di integrazione lavorativa del comune gestito dalla cooperativa ANEMOS) sono stati assunti tirocinio due ragazzi con disabilità, oggi uno di loro oggi è l’assistente del presidente; inoltre Reggio Audace esternalizza diversi servizi alla Cooperativa L’Ovile, servizi che hanno permesso l’inserimento lavorativo di persone disabili e svantaggiate.

Inoltre è appena stato siglato un protocollo di intesa che afferma una collaborazione stretta tra Reggio Audace e Farmacie Comunali Riunite – Reggio Emilia Citta senza Barriere. Reggio Audace sta dimostrando di essere legata alla città di Reggio Emilia, di volere essere parte della città e di avere una idea di sport per tutti.

Luca Quintavalli, presidente Reggio Audace, ci spiega: “Vivere senza barriere racchiude il senso stesso della esistenza umana e a Reggio si lavora assiduamente per rendere questo privilegio di tutti.  Unire i valori dello sport a quelli della fragilità, la voglia di vivere e vincere nella vita assume un valore assoluto in una città. E’ stato e sarà sempre più emozionate unire in un unico contesto conviviale di sport integrazione e passione il concetto di Reggio Emilia città dei diritti e della integrazione sociale”.

Annalisa Rabitti, presidente Farmacie Comunali Riunite e responsabile RCSB, afferma: “Noi crediamo che questa esperienza ci stupirà come spesso accede con i progetti che portiamo avanti. Sarà positiva non solo per i ragazzi con disabilità ma anche per i tifosi “normali” della reggiana che si mischieranno ad un universo inaspettato, entusiasta e sincero. La fragilità porta molto più di quello che prende. Voglio ringraziare personalmente Luca Quintavalli, presidente della Reggio Audace, persona sensibile e attenta. Ha incrociato il mondo di Città senza Barriere e si è fatto toccare dai nostri ragazzi: ha saputo abbracciare, sostenere. Non è andato a casa e ha dimenticato, ma si è impegnato a portare avanti progetti assieme a noi. Ringrazio anche il Consorzio Romero, sempre al nostro fianco per nuovi progetti inclusivi”.

Beniamino Ferroni, direttore del Consorzio Oscar Romero ribadisce: “Trovare nuove opportunità per le persone fragili è profondamente identitario per il nostro sistema, e nella collaborazione con Città Senza Barriere abbiamo costruito tante esperienze e progettazioni che hanno offerto alla fragilità nuove occasioni di inclusione. L’incontro con Luca e Reggio Audace rientra sicuramente fra queste ma ha un sapore speciale per noi, perché ci avvicina e riavvicina al mondo del calcio, ad una bellissima iniziativa di imprenditori reggiani che si prendono cura della propria città, delle sue passioni e anche delle persone più fragili. Un incontro che parla di stadio, di tifo, ma anche di lavoro, di integrazione e anche di tanti piccoli gesti inclusivi in cui ci siamo conosciuti e riconosciuti.”

questo link la locandina dell’iniziativa.

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