6 giugno 2019Temi: , , Quasi 300 persone al Golf Club per festeggiare un’annata di inclusione sportiva

all (6)Quasi trecento persone per festeggiare lo sport come strumento di inclusione della disabilità. Si chiude con un ottimo bilancio la serata ospitata giovedì scorso dal Golf Club Matilde di Canossa, dedicata alla conclusione dell’anno sportivo inclusivo 2019-20 del progetto provinciale All Inclusive Sport coordinato dal centro di servizio per il volontariato DarVoce.

Questa stagione ha visto 63 giovani atleti con disabilità partecipare alla vita delle società e delle associazioni sportive dell’intero territorio provinciale, insieme ad oltre mille coetanei impegnati in tante discipline.

Il 30 maggio al Golf Club è arrivato il momento di festeggiare con un aperitivo seguito dalla premiazione delle società che hanno partecipato al progetto e dalla testimonianza di Andrea Devicenzi, triatleta paralimpico e mental coach. Durante il suo intervento, Devicenzi ha raccontato la storia della sua “seconda vita” dopo la disabilità, con tutte le sfide e i successi che il superamento degli ostacoli imprevisti della vita gli ha portato.

Uno dei momenti più toccanti ha visto al centro il ricordo del maestro di judo Ermanno Toni, una delle figure più amate dello sport reggiano, scomparso poche settimane fa. Carla Gallusi del Centro Studi Judo ha sottolineato l’impegno pluridecennale di Toni per l’inclusione, anticipatore di tanti percorsi odierni. “Non sappiamo bene come faremo senza Ermanno, ma di sicuro la sua lezione è con noi: le nostre porte saranno sempre aperte a tutti”.

Erano presenti anche gli appassionati di Harley Davidson di Emilia Road Chapter, che hanno effettuato una donazione di 1.500 per sostenere All Inclusive Sport anche nei prossimi mesi.

Con loro, tanti protagonisti dei corsi: ragazzi, dirigenti, tutor, allenatori, rappresentati delle aziende e degli enti pubblici che hanno sostenuto a vario titolo il percorso in questa stagione. Fra loro, i sindaci di Reggio Emilia e Correggio, Luca Vecchi e Ilenia Malavasi. In totale, 270 persone per un bel momento di condivisione.

L’appuntamento ora è al settembre 2019 per una nuova stagione inclusiva.

Per informazioni, www.allinclusivesport.it

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