11 ottobre 2019Temi: , , Raccolta di occhiali usati per i paesi in via di sviluppo

Nell’ambito della Festa della Castagna di Marola, nelle domeniche 13, 20, 27 ottobre 2019, prende avvio la raccolta di occhiali usati – sia da sole che da vista – destinati ai paesi in via di sviluppo, a cura del neo-costituito Club per l’Unesco di Carpineti. L’iniziativa è stata organizzata in collaborazione con il Lions Club di Castelnovo ne’ Monti, col patrocinio del Comune di Carpineti e con il fondamentale supporto della Biblioteca Integrata “Don Milani” di Carpineti, presso la quale si potrà continuare a consegnare gli occhiali dopo la conclusione della Festa della Castagna.

L’iniziativa non è affatto una novità. I Lions Club sono infatti impegnati in questo campo da oltre 70 anni e dal 1994 hanno adottato la raccolta quale loro attività ufficiale di servizio. Questi i numeri che testimoniano in modo inequivocabile il successo dell’attività messa in campo dal “Centro Italiano Lions per la Raccolta degli Occhiali Usati”: 16 anni di attività, 3.567.235 occhiali ricevuti, 1.533.957 occhiali consegnati, 89.322 ore lavorate (fonte www.raccoltaocchiali.org).

Gli occhiali vengono raccolti poi portati in uno dei diciannove Centri Lions per il riciclaggio di occhiali da vista esistenti nel mondo, dove vengono puliti, riparati e classificati a seconda della gradazione, quindi distribuiti dai volontari Lions e da altre organizzazioni che si occupano della protezione della vista nei paesi in via di sviluppo.

Chiunque porta occhiali ne ha nel cassetto almeno un paio che giace li inutilizzato, perché ha avuto e ha tuttora un valore importante. Avere la possibilità di “rivitalizzarlo” donandolo a chi ne ha la necessità è certamente un gesto encomiabile. Dai dati del’Organizzazione Mondiale della Sanità risulta che con l’utilizzo di lenti correttive può essere migliorata la vista di almeno un quarto della popolazione mondiale. Molte di queste persone risiedono in paesi in via di sviluppo dove il costo di visite oculistiche e occhiali è altissimo se paragonato al reddito mensile pro-capite. L’obiettivo di sensibilizzare la popolazione sul tema dell’aiuto reciproco e il mutuo soccorso è tra gli obiettivi prioritari sia dei Lions che dell’Unesco: ecco quindi spiegata la facilità con la quale i due sodalizi si sono accomunati per questa campagna creando un punto di raccolta anche nel territorio carpinetano.

Per ciò che concerne il territorio dell’Appennino va precisato che la raccolta è attiva da anni presso la Farmacia Manfredi di Castelnovo ne’ Monti e presso la Farmacia Mazzini di Cerredolo a cura del Lions Club di Castelnovo ne’ Monti che è stato fondato il 12 giugno del 1962 da 16 soci, attualmente è costituito da 12 soci. Dal 1962 ad oggi il Club si è sempre distinto in attività culturali ed umanitarie sia nel nostro territorio sia, insieme ad altri Club, in Italia e all’estero. In questo ultimo anno lionistico, oltre alla collaborazione con la Fondazione Centrale Internazionale, il Club ha svolto i seguenti service: borsa di studio all’Istituto Merulo, cori in alcune case per anziani, progetto “Martina” cioè incontro con studenti delle superiori con medici specializzati nella prevenzione delle forme tumorali di ambo i sessi, contributo al premio letterario Crovi, realizzazione di una rotonda nel comune di Carpineti, manutenzione del parco di Castelnovo Monti, campagna raccolta occhiali ed infine partecipazione agli scambi giovanili di carattere interculturale.

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