11 novembre 2019Temi: , , San Prospero solidale con il circolo Arci Gardenia

Un San Prospero solidale per aiutare gli studenti argentini. Lo propone per domenica 24 novembre il circolo Arci Gardenia di viale Regina Elena, pensato per sostenere il Jardin Maternal Manaslu, un polo educativo attivo nella baraccopoli del quartiere San Tomàs in Argentina.

Si pranza alle 13 con un classico piatto argentino, le empanadas di carne e verdure, unito a tagliatelle ai funghi. Il costo è di 15 euro a persona, escluse le bevande. Di questa somma, 10 euro verranno destinati al Jardin Maternal Manaslu. Per prenotazioni telefonare al Circolo Arci Gardenia allo 0522 512901, tutti i giorni dalle 15 alle 22, o al 338 112 3639.

LA CAUSA

Il barrio (quartiere) Santo Tomàs de Aquino, El borbollòn, Las Heras, nella provincia di Mendoza (Argentina) è una zona ai margini della città. Una zona abitata da moltissime famiglie che vivono del “basural” (discarica a celo aperto).
Uomini, donne e bambini cercano nella spazzatura plastica, carta e vetro per rivenderlo e guadagnare qualche soldo per vivere.
In mezzo a questa realtà è nata più di 20 anni fa la scuola che si occupa dei minori e delle loro famiglie, offrendo servizi come:
Un pasto giornaliero a quasi 1.000 persone tra bambini, adulti e anziani del quartiere.
Un nido e una scuola dell’infanzia fino ai 4 anni. Un dopo scuola per bambini dai 5 ai 13 anni. Laboratori di taglio e cucito per adulti.
Laboratori su diversi argomenti socio sanitari per adulti (lotta alla violenza contro le donne, alimentazione sana, pianificazione famigliare, ecc.). Laboratori per adulti per imparare la professione di calzolaio. Corsi di musica per bambini e giovani e tanti altri momenti di festa e ricreazione per tutta la popolazione del quartiere.

Sono 25 le donne fra le mamme del quartiere che lavorano come personale ausiliario all’interno della scuola e 10 gli educatori e animatori che si impegnano quotidianamente nella costruzione di una comunità inclusiva e con la volontà di fare di questo mondo un posto più giusto.

Tutti questi servizi sono pensati, organizzati e offerti dalla Asociacion Cuyun E.P.A.I.N. Che gestisce e mette in moto diversi progetti di cooperazione con tutte le persone e le organizzazioni che si avvicinano per dare un sostegno economico e/o culturale a tutta la comunità educativa.
L’Asociacion CUYUN non riceve alcun tipo di sussidio nazionale, provinciale o municipale per le spese di servizio di base indispensabili per il lavoro quotidiano, negli ultimi due anni il prezzo del gas naturale si è centuplicato e la scuola non è riuscita a pagare le bollette perché priva di soldi per farlo e perché non sono stati rinnovati vecchi accordi che permettevano alla scuola di avere bollette agevolate.
In questo modo si è arrivati al punto di accumulare un grande debito, di circa 1.600 euro, si è rischiato che IL Polo Educativo chiudesse.

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