17 luglio 2018Temi: , , Tanta solidarietà ai piccoli profughi Sahrawi

FOTO FAMIGLIE ACCOGLIENTIFinalmente sono arrivati! Il 29 giugno scorso i piccoli ambasciatori di pace Sahrawi hanno iniziato la loro vacanza, tra divertimento e salute, nel territorio reggiano. Il percorso di accoglienza è stato organizzato da mesi grazie a un’ampia rete di volontari, istituzioni ed enti che ancora credono profondamente nei valori della solidarietà.

Quest’anno sono 38 i minori ospitati nelle altrettante famiglie reggiane. Capofila del progetto è l’associazione Jaima Sahrawi di Reggio Emilia, che dal 2000 promuove iniziative a sostegno del Popolo Sahrawi. Un popolo profugo uno dei luoghi più inospitali al mondo: il deserto dell’Hammada nel sud-ovest algerino. I Sahrawi attendono da oltre 40 anni un processo di decolonizzazione a causa dell’illegittima occupazione territoriale del Sahara Occidentale da parte del Marocco.

Da sempre il progetto trova la collaborazione degli enti locali reggiani amici del popolo Sahrawi, della Regione Emilia Romagna e AUSL Reggio Emilia. Da quest’anno il progetto si arricchisce con la partecipazione di ANDI Reggio Emilia (associazione nazione dentisti italiani) e della Fondazione Franzini di Villa Verde che contribuiscono a garantire le cure sanitarie ai bambini ed accompagnatori sempre più bisognosi di attenzioni e visite specialistiche.

Le famiglie volontarie dei Comuni di Albinea, Reggio Emilia, Gualtieri, Guastalla, Boretto, Novellara, Reggiolo, Campagnola Emilia, Scandiano, Casalgrande, Rubiera, Quattro Castella, Casina hanno aperto il cuore e le porte delle loro case ai piccoli Sahrawi per le prime tre settimane di luglio durante le quali frequentano i campi estivi comunali e si sottopongono a screening sanitari, oltre che a vivere nuove esperienze e alimentarsi con un dieta fresca e varia.

Nella seconda parte del soggiorno i gruppi saranno ospitati dalle Parrocchie di Villa Sesso, San Bartolomeo, Felina, Luzzara e Novellara. Qui decine di giovani volontari si occuperanno dei bambini Sahrawi coinvolgendoli in attività ludiche, tra cui pomeriggi in piscina.

Novità dell’edizione 2018 è stata la presenza di 4 atleti Sahrawi alle Olimpiadi del Tricolore che hanno gareggiato per i 200, 400 e 800 mt sventolando la bandiera della RASD.

Tutti gli aggiornamenti e le foto più belle della nostra accoglienza sono sulla pagina FB e Instagram di Jaima Sahrawi.

FacebookTwitterGoogle+