18 settembre 2018Temi: , , Un convegno sul trauma infantile, le possibilità per arginarlo e curarlo

Mercoledì 10 e giovedì 11 ottobre a Bibbiano è in programma il convegno Rinascere dal trauma: il progetto “La Cura”. Ospitato dal teatro Metropolis, ha come obiettivo quello di approfondire il tema del trauma infantile e condividere gli esiti della cura ottenuti nel territorio dell’Unione Val D’Enza. La direzione artistica e la regia delle parti di spettacolo teatrale sono curate da Fadia Bassmaji dell’associazione Sinonimia Teatro Cultura Bellezza. Il convegno è accreditato, gratuito e rivolto a cittadini, operatori, famiglie.

Presentazione

Dopo due anni l’Unione Val D’Enza raccoglie i risultati del progetto sperimentale “La Cura”, confrontandoli con le esperienze nazionali e internazionali. “La Cura” è un servizio innovativo in cui i bimbi vittime di gravi traumi psicologici, quali la violenza
sessuale e i maltrattamenti, vengono seguiti con psicoterapie specifiche e assistenza socio-sanitaria competente ma è anche un luogo, uno sguardo, un protocollo fuori dall’ordinario per affrontare, senza chiudere gli occhi e senza farsi sopraffare, le situazioni più complesse in tema di violenza sui minori.
Consapevoli che la prevenzione ha inizio dalla comprensione della negazione e che la negazione parte dal rifiuto del dolore, la sperimentazione del lavoro in team e l’ingresso di nuovi specialisti ci ha offerto la possibilità di essere più efficaci e riconoscere che curare il trauma non è solo doveroso, ma è anche possibile.
É stato fondamentale lo sviluppo e il perfezionamento di un’attitudine al lavoro capace di partire dalle emozioni affinché ogni azione di aiuto sia empatica, collocata all’interno di una visione pedagogica e integrale della persona per consentire la realizzazione di una progettualità complessa; ci siamo aperti alla possibilità di inserire il sapere individuale all’interno di un’esperienza terapeutica e relazionale autenticamente umanizzante, realizzata con gli elementi utili al percorso personale della vittima.
In questo convegno affrontiamo le difficoltà che incontriamo nel trasformare il sistema odierno e aggiornarlo ai nuovi scenari rivelati, scegliamo di raccontare storie ed esperienze reali che ci aiutino a rimanere presenti e mantenerci saldi all’idea che dentro ogni referto, diagnosi, trattamento esiste una persona, un bambino. Proponiamo l’utilizzo di una progettazione integrata affinché la pratica di aiuto proposta sia profondamente trasformativa ed evolutiva per tutti.
Abbiamo scelto di utilizzare il teatro per vivere e non solo ascoltare i momenti bui dell’essere umano, i limiti e le possibilità che si porta dentro. Il convegno è aperto a cittadini e operatori perché il trauma si cura insieme, è un’azione collettiva in
cui ogni elemento responsabile favorisce la nascita di ali, là dove bruciano le ferite.

Segreteria organizzativa
Unione Comuni Val d’Enza e-mail segreteria@unionevaldenza.it | tel. 0522 243711

Crediti ECM
L’evento prevede l’accreditamento ECM per tutte le figure sanitarie e per Assistenti sociali. L’attestato di partecipazione verrà rilasciato al termine dell’evento.

Iscrizioni
Per partecipare è necessario compilare la scheda di iscrizione online tramite questa pagina web.

Guarda qui il programma completo.

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