21 gennaio 2019Temi: , , Valore r-aggiunto: un modo intelligente per parlare di immigrazione

Il gruppo scout Reggio Emilia 3 sta lavorando ad un progetto di sensibilizzazione sul tema dell’immigrazione.

L’obiettivo è rendere le persone consapevoli della loro informazione parziale sull’argomento.

In che modo? Rendendo virale questo video simpatico ed efficacissimo:

https://www.facebook.com/390429105094911/posts/391550328316122/

“Ci sono persone come te che contribuiscono alla ricchezza e allo sviluppo del nostro Paese.
Ma tu dai loro l’opportunità di farlo?

L’Italia fa sempre meno figli e continua ad invecchiare: nel 2050 gli anziani saranno oltre un terzo della popolazione.
Negli ultimi anni neanche l’immigrazione basta a compensare questo squilibrio, determinando un calo della popolazione.
A oggi i residenti stranieri in Italia sono circa 5 milioni (8,5% della popolazione), mentre i migranti ospitati nei centri di accoglienza sono circa 150 mila (0,3%).
Da un punto di vista economico, i 2,4 milioni di lavoratori stranieri (oltre il 10% del totale) contribuiscono a produrre poco meno del 9% del PIL nazionale e si rivelano particolarmente numerosi in alcuni settori quali l’agricoltura, la ristorazione, i servizi di assistenza o l’edilizia.
Per quanto riguarda invece l’impatto dell’immigrazione sulla spesa pubblica, possiamo affermare che i costi dei servizi rivolti a utenti immigrati (sanità, pensioni, scuola, giustizia, ecc..) sono ampiamente coperti dalle imposte e dai contributi previdenziali versati dai contribuenti stranieri.
In un’Italia che invecchia non possiamo permetterci di rinunciare alla forza lavoro immigrata, fondamentale in molti settori economici tra cui proprio i lavori di cura degli anziani.
Certamente la gestione dell’immigrazione sperimentata negli ultimi 30 anni ha avuto grosse carenze, molte delle quali mostrano oggi i loro effetti, peraltro accentuati dall’effetto della crisi economica.
La soluzione però, non può essere quella di tornare ad un’Italia senza immigrati, impossibile da attuare oltre che non conveniente.
Piuttosto sarebbe utile lavorare per migliorare i servizi volti all’integrazione sociale ed economica degli immigrati, favorendo la mobilità sociale e la crescita personale e professionale.

FONTE: www.fondazioneleonemoressa.org

C’è molto da dire sull’immigrazione, ma soprattutto c’è molto su cui INFORMARSI.
Quello che vogliamo fare noi scout del Clan Uqbar (RE3) è proprio invitarvi ad informarvi.
Questo non si può fare leggendo un singolo post su Facebook o semplicemente ascoltando i racconti di altri, va fatto in prima persona, tramite fonti attendibili e dati reali, presenti su siti e giornali appositi.
Fatevi una vostra idea, non seguite la massa, ma soprattutto INFORMATEVI!”

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